Perugia, 22 novembre 2022 – “Constatiamo con dispiacere che, ancora una volta, l’assessore regionale ai Trasporti dell’Umbria, Enrico Melasecche, non ha risposto nel merito alle questioni poste, stavolta dal consigliere regionale Vincenzo Bianconi, che in un’interrogazione ricca di spunti sulle tante problematiche del settore ha rimarcato le preoccupazioni per il futuro del Tpl, preoccupazioni che da tempo come organizzazioni sindacali cerchiamo di evidenziare”. Così in una nota Ciro Zeno, segretario della Filt Cgil Umbria, e Christian Di Girolamo, segretaria Faisa Cisal dell’Umbria.

“Le risposte che mancano – insistono i due sindacalisti – sono quelle sul rischio di perdita di posti di lavoro, visto che le clausole sociali saranno limitate ad un solo anno; sono quelle sul taglio del 20% di risorse economiche al Tpl, sono quelle sul taglio dei chilometri, dei servizi, sul rischio di isolamento di tante aree dell’Umbria.

Ecco – continuano Zeno e Di Girolamo – queste risposte continuano a non arrivare, ma intanto dobbiamo prendere atto che i tagli effettuati questa estate sono confermati nel periodo non scolastico, che nel frattempo, grazie scelte scellerate, si sono create in azienda figure con contratto part time verticale, che nei mesi estivi sono fuori dal lavoro e purtroppo non possono godere di alcun sostegno previsto a norma di legge. Tutto questo non può far dormire sonni tranquilli ai lavoratori e Filt Cgil e Faisa Cisal non possono e non vogliono smettere di battersi per cambiare queste scelte”.

 

 

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