Perugia, 23 novembre 2022 – Da Thomas De Luca MoVimento 5 Stelle – consigliere regionale – riceviamo e pubblichiamo. “E’ molto facile fare gli ultra-liberisti con le vite degli altri, caro assessore Fioroni”. Queste le parole che ho rivolto all’assessore regionale allo Sviluppo Economico in risposta al question time. Con estrema superficialità l’assessore Fioroni si è smarcato dalla vicenda Treofan, la stessa leggerezza con cui ha espresso compiacimento per il licenziamento dei 22 navigator umbri.

L’assessore Fioroni ha in primo luogo risposto che la cassa integrazione in scadenza a febbraio 2023 è questione del governo, dovrà essere rifinanziata nell’attuale legge di bilancio ma non ha contezza che questo sia in programma. Peccato dimentichi che ogni livello istituzionale, oggi, è governato dalla destra.

Il “reworking” che avrebbe dovuto mettere in campo la Regione Umbria per l’attività di “up-skilling” è arrivato a secco di risorse economiche. I lavoratori non avranno quindi alcun supporto neanche su questo. E intanto è esplosa la bolla della Sustainable Valley: siamo partiti due anni fa parlando di chimica verde e siamo arrivati oggi al nulla, allo zero assoluto. Un attacco poco velato in riferimento alle proposte sostenute dai sindacati. Assistiamo a una disidratazione progressiva degli impegni della Regione sul progetto di riconversione del polo chimico anche nel DEFR. Se c’è qualcosa di estremamente grave in questa vicenda è vedere una destra che sta trasformando il polo chimico in un deserto e che sta chiudendo i rubinetti di formazione, ricollocamento e cassa integrazione, esultare per l’abolizione del Reddito di Cittadinanza.

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