La vittima, 30 anni, di nazionalità albanese,  ancora a terra per il pugno subito, con la mano sinistra riesce a parare il fendente. Denunciato un italiano di 55 anni

Foligno, 28 nov. 2023 – I Carabinieri della Sezione Operativa di Foligno, al termine di un’attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà un uomo italiano di 55 anni.

Gli accertamenti sono iniziati all’inizio del mese di novembre 2023, quando giunge dal pronto soccorso dell’Ospedale di Foligno la segnalazione di un uomo di nazionalità albanese di 30 anni che si era presentato per richiedere cure mediche mostrando una ferita con arma da taglio alla mano sinistra, per la quale si è reso necessario un intervento chirurgico, con prognosi di 40 giorni. La vittima, durante la visita da parte del personale medico, riferiva che la lesione era stata causata a seguito di un’aggressione che aveva subito.

I Carabinieri, dopo aver raccolto nell’immediatezza la testimonianza dell’uomo nonché dei suoi familiari, hanno iniziato a ricostruire tutti i movimenti della giornata.

La svolta è stato il ritrovamento, nella zona residenziale di Prato Smeraldo, di una traccia di sangue che, partendo dall’abitazione della vittima, terminava al portone di ingresso di un’altra casa, per un tragitto di circa 250 metri.

Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di ricostruire la probabile dinamica: vittima ed aggressore si incontrano in un bar della zona conversando tranquillamente; all’uscita dal locale, mentre stavano rientrando a piedi verso le rispettive abitazioni, iniziano a discutere ed insultarsi a vicenda; la situazione degenera quando l’aggressore colpisce la vittima con un pugno al volto facendolo cadere a terra; subito dopo rientra in casa ed esce nuovamente fuori con un coltello da cucina in mano cercando di colpire l’uomo.

La vittima, ancora a terra per il pugno subito, con la mano sinistra riesce a parare il fendente procurandosi il taglio, poi si alza e si allontana verso la propria abitazione dove viene soccorso dai familiari e trasportato al pronto soccorso. Durante la fuga verso casa, con la mano sanguinante, si è creata la scia di sangue, che ha permesso ai Carabinieri di risalire all’identità dell’aggressore, identificato e denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto per il reato di lesioni personali aggravate ed omissione di soccorso.

Il soggetto, allo stato attuale delle indagini, si presume innocente.

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