Individuati e portati in carcere un 23enne e una 35enne accusati di aver pedinato e assalito un’82enne nel centro storico. La donna, caduta e ferita alla testa, ha riportato oltre 40 giorni di prognosi. I due dovranno rispondere di rapina aggravata e lesioni gravi

Foligno, 25 sett. 2025 – Un’aggressione brutale, consumata nel cuore del centro storico di Foligno, solo per una borsetta con dentro poche decine di euro. A pagarne le conseguenze, l’11 agosto scorso, è stata un’anziana di 82 anni, sorpresa alle spalle e scaraventata a terra, dove ha battuto violentemente la testa. Per lei una prognosi pesante, oltre quaranta giorni di cure e sofferenze.

Nella notte tra mercoledì e giovedì la svolta: i carabinieri di Foligno hanno stretto le manette ai polsi dei due presunti responsabili, una coppia che avrebbe trasformato una serata d’estate in un incubo. Lei, 35 anni, di Foligno, accusata di aver fatto il palo; lui, un 23enne egiziano, autore materiale della rapina. Ora entrambi sono dietro le sbarre: lui nel carcere di Spoleto, lei a Capanne, a Perugia, su disposizione del gip Maria Silvia Festa.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero pedinato l’anziana per alcune centinaia di metri, fino a via Scortici. Lì la decisione di colpire: la donna è rimasta all’angolo a controllare, mentre il complice ha strattonato l’82enne fino a farla cadere. Poi la fuga con il bottino, meno di cento euro, lasciando la pensionata ferita sull’asfalto.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Vincenzo Ferrigno, hanno portato i carabinieri a stringere il cerchio grazie anche alle immagini delle telecamere di sorveglianza. Nonostante i due vivessero senza fissa dimora, gli uomini dell’Arma sono riusciti a rintracciarli e arrestarli.

Un episodio che scuote la città: la violenza cieca contro una donna indifesa per una manciata di soldi. Ma la risposta dello Stato non si è fatta attendere: la coppia ora dovrà rispondere di rapina aggravata in concorso e lesioni gravi.

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