
Intitolata “GLOCAL – Pensare globale, agire locale, in tre giorni ha raggiunto le mille presenze ad incontri, dibattiti ed eventi. Tracciata anche la futura agenda politica democratica incentrata su Sanità, Trasporti, Sviluppo, Politiche giovanili e Ambiente
Foligno, 27 ott. 2025 – Il nuovo PD di Foligno parte dalla base. Dall’incontro con le persone, dal confronto sui temi, dalle idee e dalla politica.
Dopo 11 anni nella terza città dell’Umbria torna la Festa de L’Unità e il risultato è un pieno di entusiasmo e partecipazione come non si vedeva da tanto tempo. Mille persone infatti hanno animato gli eventi che per tre giorni, dal 24 al 26 ottobre, negli spazi degli impianti sportivi di Corvia, hanno caratterizzato il programma di una Festa rinnovata nel format e nelle piattaforme di approfondimento politico.
Ed è proprio l’ultimo giorno, domenica 26 ottobre, durante il quale ha avuto luogo un’inedita Assemblea aperta intitolata “Le sfide di Foligno nel governo regionale”, caratterizzata dalla presenza della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha consegnato al popolo democratico folignate la traccia programmatica della futura agenda politica, i cui punti cardine sono: sanità, trasporti, sviluppo, ambiente.
“Foligno non può rimanere senza Casa di Comunità – ha detto la Presidente Proietti nel suo intervento, rispondendo alle istanze poste dai tantissimi presenti durante tutto il corso del dibattito – Troveremo le risorse, sappiamo che l’amministrazione di centro destra regionale ha fatto un torto alla città che pure era ed è amministrata dallo stesso colore politico e quella stessa amministrazione comunale ora sta rivoltando la narrativa, dopo che non è stata in grado di salvaguardare gli interessi e la salute dei suoi cittadini.
La studieremo insieme, con un processo partecipativo che parta proprio dagli operatori del settore, per arrivare ad una vera integrazione dei servizi”. Quanto ai trasporti, la Presidente Proietti ha ribadito fermo il diniego di prendere anche solo in considerazione la possibilità di una stazione AV a Creti, ribadendo la centralità di Foligno nella rete ferroviaria per uscire dall’isolamento della Regione. La Presidente Proietti ha infine invitato tutte e tutti al prossimo appuntamento di confronto e dialogo tra la città e la Regione che la Giunta regionale organizzerà proprio a Foligno, replicando l’esempio di quanto già fatto a Terni.
Più in generale, è stata proprio la grande risposta di militanza e partecipazione ad ognuno dei tre giorni di programma che ha messo davvero l’accento su questa edizione 2025 della Festa de L’Unità, intitolata “GLOCAL – Pensare globale, agire locale”.
Si è iniziato venerdì 24 ottobre, con l’apertura affidata alla Presidente del PD di Foligno Cristina Ercolani e a Carlo Elia Schoen della Segreteria regionale del PD, a cui è seguito un incontro di approfondimento politico su vari temi di interesse cittadino intitolato “Un patto avanti per Foligno e per l’Italia”, moderato dal giornalista Roberto Conticelli e a cui hanno partecipato il Segretario del PD di Foligno Simone Bellucci, una larga rappresentanza delle forze politiche della coalizione Folignate e l’Assessora della Regione Umbria Simona Meloni .
Sabato 25 ottobre è stata la volta, al mattino, di una riflessione incentrata sul tema “Spazi aperti, città vive: pratiche culturali di rigenerazione urbana”, moderata da Chiara Corica della Segreteria del PD di Foligno e che ha visto la partecipazione di Tommaso Bori, Vicepresidente della Regione Umbria, di Federico Santi, Presidente ATER Umbria, e della Deputata del PD Irene Manzi e tante associazioni e imprese da tutta la Regione, che hanno portato la loro esperienza e le buone pratiche da prendere a riferimento.
Nel pomeriggio, lo spazio del confronto è stato invece lasciato alla crisi del Medio Oriente, a cui è stato dedicato l’incontro “Ri-conoscere la Palestina”. Un momento di approfondimento e riflessione molto sentito, introdotto da Andrea Schoen e moderato da Rita Zampolini, entrambi della Segreteria del PD di Foligno, a cui hanno partecipato Moreno Caporalini, cooperante in Palestina, Milena Scarponi, di Emergency Foligno, Michela Paschetto, infermiera Emergency, Joseph Flagiello, Amministratore della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Rita Barbetti, Capogruppo Consiliare del PD Foligno, Sarah Bistocchi, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Marco Tarquinio, Europarlamentare del PD e diversi studenti delle scuole superiori attraverso la loro testimonianza.
Un calendario fitto di appuntamenti e ricco di politica che è stato completato da eventi musicali, dall’apertura di una libreria e dal buon cibo offerto dall’Osteria de L’Unità.
“Ancora dobbiamo riprenderci da questi tre giorni intensi – è il commento del Segretario comunale del Partito Democratico, Simone Bellucci – che per il PD folignate hanno rappresentato una ripartenza, una data “zero” come l’abbiamo definita in più occasioni, che è andata ben oltre le aspettative. La giornata conclusiva della Festa ci proietta verso l’apertura di tavoli tematici di confronto con iscritti, iscritte e simpatizzanti del Partito Democratico. Questa grande partecipazione è stata possibile grazie agli sforzi dei tanti volontari e volontarie che hanno dedicato tempo per settimane alla buona riuscita di questi tre giorni, segno di una militanza forte e di un PD folignate che si è riscoperto più vivo che mai.
Siamo particolarmente contenti anche dell’intervento della Presidente Proietti, che ha chiaramente ribadito la centralità di Foligno in ottica Sanità e Trasporti e la vicinanza dell’Amministrazione regionale. È molto importante che queste affermazioni siano state fatte proprio alla Festa de l’Unità, a testimonianza di un grande lavoro portato avanti dai livelli locali, provinciale e regionale che sta dando i suoi frutti. Ripartiamo da questa partecipazione per dare una visione chiara e condivisa di quali sono le nostre idee a tutta la città, consapevoli che il prossimo anno potremo e dovremo fare meglio per una Festa de l’Unità che, come ho anticipato ieri, speriamo possa essere non solo cittadina ma anche regionale”.
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