Perugia, 8 nov. Si terrà domenica 9 novembre, alle ore 10.30, la festa liturgica in ricordo del martirio di sant’Ercolano, Patrono di Perugia e della sua Università, defensor civitatis, torturato e ucciso dai Goti di Totila intorno all’anno 547.

La celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo Ivan Maffeis ed animata dai cantori “I Madrigalisti di Perugia” nella suggestiva chiesa trecentesca a forma ottagonale intitolata al Santo patrono. Come ogni anno, questa ricorrenza richiama in Sant’Ercolano numerosi fedeli e la partecipazione delle autorità civili e accademiche del capoluogo umbro e dei rappresentanti del Sodalizio di San Martino, la benemerita istituzione laica di carità proprietaria della chiesa.

«Il culto del santo defensor civitatis – ricorda don Francesco Benussi, rettore di Sant’Ercolano – è di riferimento per la comunità sia religiosa che civile: a lui essa chiede di allontanare le minacce di violenza del tempo presente e di custodirne il futuro nel segno della speranza cristiana. La memoria di sant’Ercolano trasmette il suo messaggio di amore e dedizione per la città e lo rende attuale nel contesto storico del nostro tempo, anche per la presenza, all’interno della chiesa, di un sacrario militare. Quest’ultimo, simbolo del sacrificio dei caduti in guerra, ci invita a considerare il loro dramma e ad implorare la liberazione da tutte le guerre».

(43)

Share Button