
Terni, 24 nov. 2025 – Si è trascinato da solo fino al pronto soccorso, la ferita ancora sanguinante sulla coscia, senza riuscire a dire molto di più di qualche frase spezzata. È così che un 19enne, arrivato a Terni appena poche ore prima, ha bussato nella tarda serata di domenica alle porte dell’ospedale, raccontando di essere stato colpito da un colpo di pistola in una zona periferica della città. Uno sparo nel buio, un aggressore sconosciuto e una storia che, fin dall’inizio, non quadra del tutto.
Il giovane, originario del Marocco e in possesso di un regolare permesso di soggiorno, è stato medicato e dimesso con una prognosi di 30 giorni. Poi quella reticenza che pesa: risposte vaghe, dettagli elusi, nessun aiuto reale agli investigatori.
Sulla vicenda sta lavorando la Squadra mobile della Questura, impegnata a ricostruire un episodio che appare tutt’altro che casuale. Al momento, nessuna pista viene esclusa: dalle tensioni legate allo spaccio di droga a possibili contrasti personali. Troppi i silenzi, pochi i punti fermi. E una domanda che resta sospesa: cosa è davvero accaduto quella notte ai margini della città?
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