
Foligno, 27 dic. 2025 – Sette voci femminili che si intrecciano nella sera, davanti alla facciata della cattedrale di San Feliciano, mentre la città rallenta e si lascia sorprendere. Non è uno spettacolo annunciato, né un evento in cartellone: è un coro nato così, in modo spontaneo, per cantare il Natale e restituirlo alla strada, ai passanti, alla vita quotidiana.
Li abbiamo incontrati e fotografati questa sera, proprio lì, sul sagrato. La gente si ferma, ascolta, sorride. Qualcuno applaude, qualcun altro resta in silenzio fino all’ultima nota, come se quel breve concerto improvvisato fosse un dono inatteso. Le sette voci riempiono l’aria fredda con canti natalizi eseguiti con semplicità e armonia, senza artifici, ma con una naturale eleganza che conquista.
A dirigere il coro è Stefania, la maestra. Le chiediamo se esista un progetto, un’idea per il futuro. Lei risponde scherzando, ma non troppo: «Sanremo, lo Zecchino d’Oro, il Cantagiro…». Poi torna alla realtà, quella vera: «Le amiche mi hanno chiesto di dirigerle, di cantare insieme tante belle canzoni. Lo facciamo così, in modo genuino, istintivo».
E mentre le ultime note si spengono davanti alla cattedrale, Stefania lascia spazio a un desiderio che sa di speranza: «Chissà, forse un giorno, invece che fuori, qualcuno ci inviterà a cantare dentro la chiesa». Per ora basta la strada, il Natale, e una città che si ferma ad ascoltare.
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