
Martedì 20 gennaio Auditorium San Domenico (matinée ore 11.30)
Foligno, 16 gen. 2026 – La Stagione teatrale 25/26 di Foligno prosegue martedì 20 gennaio con uno spettacolo fuori abbonamento in scena per una matinée alle 11.30 presso l’Auditorium San Domenico. Roberto Latini rilegge l’Antigone del drammaturgo francese Jean Anouilh – scritta nella Francia occupata e concepita, al tempo stesso, come allegoria della Resistenza al potere e come riflessione sulle tensioni tra obbedienza e dissenso – e ne fa un dispositivo teatrale contemporaneo, capace di interrogare il nodo irrisolto tra legge e coscienza, tra ragione politica e principio etico.
Gli attori: Silvia Battaglio nei ruoli di Ismene e del messaggero, Ilaria Drago interpreta Emone e le guardie, Manuela Kustermann è la nutrice e il coro, Roberto Latini nel ruolo di Antigone e Francesca Mazza in quello di Creonte; una produzione La Fabbrica dell’Attore teatro Vascello – Teatro di Roma teatro Nazionale.
“Antigone è nel destino del Teatro di ogni tempo – spiega Latini – È uno dei modelli archetipici che ci accompagnano a prescindere dalla nostra storia, cultura, religione, visione. Penso a questo testo come a un soliloquio a più voci. Una confessione intima e segreta, nella verità vera, scomoda, incapace, parziale, che ci dice che la nostalgia del vivere è precedente a tutti noi, perché sappiamo da sempre che quel corpo insepolto siamo noi mentre siamo ancora vivi. Anche per questo, ho distribuito i ruoli in due modalità diverse e complementari. Alcuni personaggi corrispondono a sé stessi, altri al proprio riflesso. Antigone e Creonte, come di fronte a uno specchio: chi è Antigone è il riflesso di Creonte e chi è Creonte è il riflesso di Antigone.”
Info e biglietti
Botteghino Telefonico Regionale del TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20; è possibile prenotare dopo l’ultima recita dello spettacolo precedente.
La vendita online è disponibile sul sito www.teatrostabile.umbria.it
(11)

