
Freddo, pioggia e neve confermano che il generale inverno in Umbria è tornato protagonista
di GILBERTO SCALABRINI
Norcia, 26 gen. 2026 – Arrivano in punta di piedi, come una storia antica che si ripete uguale ogni anno. Sono i giorni della merla, quelli che la tradizione popolare consegna all’inverno più vero, più ruvido, quello che non fa sconti. Giorni in cui il freddo stringe la terra e il cielo sembra abbassarsi, portando con sé pioggia, neve e silenzio. E anche questa volta il calendario non ha tradito le attese.
Da ieri l’Umbria è avvolta da una pioggia insistente, caduta copiosa su vallate e centri abitati, ma salendo di quota il paesaggio cambia volto. A Castelluccio di Norcia la pioggia ha lasciato spazio alla neve. Fiocchi bianchi hanno ripreso a cadere sul Pian Grande e sul borgo, ridisegnando i profili della montagna e stendendo un nuovo manto oltre i 1200-1300 metri di altitudine. Un ritorno deciso dell’inverno, che oggi concederà il bis con nuove nevicate previste nelle ore successive.
Secondo gli esperti, dopo le correnti più miti che avevano interessato la regione nella giornata di martedì e le piogge della notte tra martedì e mercoledì, l’aria fredda è tornata a farsi spazio, riportando condizioni pienamente invernali in Appennino. Un cambio di scenario netto, che restituisce al paesaggio quell’aspetto severo e affascinante tipico di fine gennaio.
E lo sguardo resta puntato anche ai prossimi giorni. Il prossimo fine settimana, spiegano i meteorologi, sarà ancora segnato dall’inverno, con temperature destinate a diminuire di qualche grado. Un segnale chiaro che invita alla prudenza e smentisce ogni illusione di una chiusura anticipata della stagione fredda.
È ancora presto, infatti, per decretare la fine dell’inverno. Le proiezioni dei modelli matematici sul medio e lungo termine indicano che dalla seconda decade in poi il quadro potrebbe restare instabile, con nuove precipitazioni e valori termici inferiori alla media. I giorni della merla, insomma, fanno sentire la loro voce. E ricordano che l’inverno, almeno per ora, non ha alcuna intenzione di farsi da parte.
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