
Foligno, 14 feb. 2026 – Un boato improvviso, poi il fumo che si alza dalla centrale elettrica e, nel giro di pochi istanti, Foligno piomba nel buio. Erano circa le 16.30 di ieri quando un incendio ha interessato un trasformatore da 150mila volt all’interno dell’impianto cittadino, innescando un blackout che ha coinvolto gran parte della città.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Foligno, che hanno lavorato con schiumogeno per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. L’intervento si è rivelato decisivo per evitare conseguenze più gravi su un’infrastruttura strategica per il territorio.
A causa dell’incendio è stato necessario procedere al distacco parziale della linea elettrica, provocando l’interruzione dell’energia in numerosi quartieri. Ascensori bloccati, attività costrette a fermarsi, semafori spenti: per alcuni lunghi istanti la città ha trattenuto il fiato.
Presenti anche i tecnici reperibili di Terna ed Enel Energia, chiamati a gestire l’emergenza e a coordinare le operazioni di ripristino. E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione, ha chiarito che il principio d’incendio ha interessato un trasformatore di Terna nella cabina primaria “Cappuccini”.
La risposta, assicurano dall’azienda, è stata rapidissima: i tecnici di E-Distribuzione, in collaborazione con Terna, sono riusciti a ripristinare il servizio elettrico in appena 48 secondi grazie a manovre effettuate in telecomando. Un tempo record che ha limitato i disagi, ma che non ha impedito alla città di vivere attimi di apprensione.
Resta ora da chiarire l’origine del rogo che ha messo in ginocchio, seppur per pochi istanti, l’intera rete elettrica cittadina.
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