Non solo una rivista curata dal giornalista Gilberto Scalabrini, ma un evento che profuma di identità. Appuntamento alle ore 15 al Digipass di via Solverino. Ingresso libero

Norcia, 17 feb. 2026 – Taccuini aperti, ingresso libero e quel profumo inconfondibile di tartufo che sembra anticipare le parole. A Norcia l’attesa si misura in pagine.

Venerdì 20 febbraio, alle 15 in punto, il Digipass di via Solferino diventa il cuore pulsante del racconto: si presenta la rivista ufficiale della 62ª edizione di Nero Norcia, firmata da Gilberto Scalabrini. Non una semplice pubblicazione, ma un affondo dentro l’identità della mostra mercato del pregiato tartufo nero e dei sapori di montagna.

Centoventotto pagine patinate che scorrono come una cronaca viva. Immagini che parlano, interviste che scavano, curiosità che sorprendono. Volti e storie che restituiscono il battito autentico della Valnerina, senza filtri. È una pubblicazione gratuita, sì, ma con il destino già scritto: diventare oggetto da conservare, da rileggere, da collezionare.

«Gilberto è un amico di Norcia da molti anni», sottolinea Gianpaolo Stefanelli, collaboratore storico. Un legame costruito sul campo, tra chilometri macinati in Valnerina e microfoni accesi prima a Radio Subasio, poi sulle pagine de Il Messaggero, fino alle firme su Corriere dell’Umbria e Umbria Cronaca, il quotidiano online che dirige. Un percorso professionale intrecciato alle pieghe di questo territorio. E nelle pagine della rivista quel filo si ricompone: tornano le voci, le emozioni, le radici.

L’edizione speciale porta anche l’impronta artistica dell’art director Pierpaolo Ramotto, docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, che ha cucito addosso al progetto un’identità visiva forte, riconoscibile, ambiziosa. Un lavoro voluto con determinazione dalla Pro Loco di Ancarano, guidata dal presidente Venanzo Santucci, e sostenuto dal Comune di Norcia e dagli sponsor che hanno creduto nell’iniziativa.

Dietro la firma principale, una redazione corale: Gianpaolo Stefanelli, Roberto Di Meo, Francesco Carlini, Mattia Bencivenga, Rita Chiaverini, Antonella Barontini, Sergio Mastriforti, Lucia Smurra e Pia Fanciulli. Le immagini portano gli scatti di Sergio Mastriforti, Franco Ciminari, Stefano Pasquini, Nicola Rossi, Lorenzo Attili, Silvio Sorcini, Antonio Ventura, con i contributi della Regione Umbria – media gallery – e dell’IAT del comprensorio Valnerina-Cascia.

Non è solo una rivista. È una dichiarazione d’identità. Un racconto collettivo che profuma di terra e di memoria, ma guarda dritto al futuro. Norcia, questa volta, non si visita soltanto: si sfoglia. Si osserva. Si legge. E si sente, pagina dopo pagina.

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