

Non si tratta soltanto di rimuovere rifiuti, ma di presidiare un territorio fragile, riaffermando un principio essenziale: la cura degli spazi naturali è un dovere condiviso. Iniziative come questa lanciano un messaggio chiaro alle istituzioni e alla cittadinanza: la tutela dell’ambiente richiede continuità, attenzione e partecipazione attiva.
L’intervento lungo il Marroggia si inserisce così in un percorso più ampio di riqualificazione e valorizzazione della Flaminia, dimostrando come la cittadinanza attiva possa incidere concretamente sulla qualità dei luoghi e contribuire a generare consapevolezza e cambiamento duraturo.
«Quello che facciamo lungo il Marroggia è un lavoro silenzioso ma fondamentale», dichiara Maria Cristina Garofani, responsabile di Retake Trevi. «Ogni volta ci troviamo davanti a rifiuti abbandonati che raccontano una mancanza di rispetto per il territorio, ma anche un bisogno urgente di consapevolezza. Noi continuiamo a esserci, con costanza, perché crediamo che prendersi cura di questi luoghi significhi proteggerli e restituirli alla comunità. È un gesto di responsabilità, ma anche un atto d’amore verso la nostra terra».
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