Sant’Anatolia di Narco, 5 mag. 2026 – L’artista è Linda Lucidi che, con devozione, nei suoi dipinti ci parla tanto  della sua terra attraverso i suoi stati d’animo.  Nata all’ ombra dell’ Abbazia dei Santi Felice e Mauro, percorre fasi e luoghi legati alla Valnerina. (Nella foto, Lnda Lucidi vicino alle sue opere d’arte)

L’ anno 2026 è iniziato con l’allestimento della mostra ” L’arte che nasce dall’anima ” a Spoleto,  all’ Art cafe’ del Corso Mazzini,  per tutto il mese di febbraio.

Il 10 – 11- 12 aprile ha curato l’esposizione di Scheggino, a Spazio Arte Valcasana, insieme ad altre pittrici del territorio, in occasione del Diamante Nero,  manifestazione alla sua diciannovesima edizione.
Tale mostra è stata promossa dalla Fidapa Bpw Sez. Valnerina.

Nella foto, l’artisya Linda Lucidi con i sindaci Tullio Fibraroli di Sant’Anatolia di Narco e Marisa Angelini di Montelone di Spoleto

Di seguito per i giorni 1-2-3 maggio a Sant’Anatolia di Narco in occasione della manifestazione “Primavera in Valnerina,  Sant’Anatolia in fiore”,
l’artista ha allestito con le sue opere la mostra
” L’arte che nasce dall’anima ” in una sala sotto al Campanile di Piazza Corrado.
Molti i visitatori si sono cimentati nella lettura dei dipinti con opinioni e criticità che hanno condiviso con l’autrice, pronti ad esternare le proprie impressioni.
L’impatto con vari tipi di utenti, e diversi approcci dati dalle diverse generazioni che si sono affacciati al mondo dell’ artista, è sempre un focus importante per scambiare punti di vista e relazioni.

In questi luoghi montani non è facile rompere gli schemi, per cui le manifestazioni debbano per forza rispettare dei canoni ristretti per cui l’attrazione equivalga solamente al prodotto tipico ed al buon cibo.

Bisogna allenare l’occhio alla bellezza ed entrare in introspezioni artistiche che non sono necessariamente dettate da tendenze, ma si possono intendere dalle interiorità, da cui segue un’ esternazione obbligatoria, necessaria.
L’arte e la scrittura aiuta la psicologia dell’uomo a liberarsi.
Come ci trasmette Linda – A volte la penna,  il pennello,  il colore, la spatola diventano un mio prolungamento verso la tela, o il foglio bianco, che non trattengo, anzi faccio volare più di quanto possa volere.

Educare ad avvicinarsi all’ arte, dove ognuno riconosce la propria bellezza che non è detto che sia la stessa per tutti, è assolutamente fondamentale.
Non si può vivere senza approccio con L’arte,  qualsiasi sia la forma, dai classici ai contemporanei, alla nostra.
In ognuno di noi esiste un artista, più o meno nascosto,  pronto ad uscire – ci ricorda Linda-
Dipende solo da noi stessi l’uso che vogliamo farne.

Continua così il viaggio e il 14 giugno l’artista si sta preparando a curare un’ estemporanea di pittura a Vallo di Nera per la manifestazione ” Fior di Cacio “.

Il 5 luglio sarà a Mucciafora come artista e poetessa – scrittrice,  Autrice adottata dal Borgo della lettura di Mucciafora.
In un piccolo paesino di montagna,  nel comune di Poggiodomo,  un’ Associazione Turistica sta cercando di dare un’ altra identità, nuova, ad un luogo che come tanti altri.  dormiente nella quotidianità, rendendole la dinamicità di una volta almeno nei giorni e ricorrenze speciali.

Linda Lucidi è sempre piena di impegni da alcuni anni, come faceva  fin quando suo marito, Gianluca Cianetti, ha reso, ad un degno pubblico, la sua attività artistica poetica.
Con questo Linda onora la sua volontà da quando un anno fa purtroppo ci ha lasciato.
Ad ogni pausa si prendono le forze per continuare.
Ringraziando tutti per ogni tipo di contribuito,
un arrivederci alle prossime iniziative artistiche.

 

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