Bastia Umbra, 18 maggio 2026 – Dai consiglieri comunali Catia Degli Esposti – Civica per Bastia Fabrizio Raspa – Civica per Bastia Giulio Provvidenza – Paola Lungarotti Sindaco Stefano Santoni – Fratelli d’Italia – Francesca Sforna – Fratelli d’Italia e Moreno Ricci – Gruppo Misto (Forza Italia), riceviano e pubblichiamo la seguente nota:

La risposta del Sindaco appare purtroppo fuorviante e mistificatrice rispetto alla reale portata della questione affrontata.

Nessuno crede che rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e degli organi preposti alla sicurezza si mobilitino semplicemente per discutere di arredi urbani. Il tema centrale, evidente a tutti, è invece quello della sicurezza del Palio di San Michele, tema che sta mettendo seriamente in difficoltà la manifestazione più importante e identitaria della nostra città.

Le restrizioni imposte da quando la città è governata da questa Amministrazione di sinistra hanno profondamente modificato il clima del Palio, svuotando la piazza immediatamente dopo la Lizza, cosa mai avvenuta in oltre 60 anni di storia della manifestazione, dove non si sono mai registrati disordini o pericoli. Questo è il vero problema che andrebbe affrontato con ,

.

Allo stesso modo, non si può continuare a ̀ o addirittura attribuire le criticità ai soli arredi urbani, peraltro già previsti e condivisi nei progetti iniziali insieme all’Ente Palio di San Michele, concordando sulla possibilità della loro amovibilità. Cercare continuamente un responsabile esterno non aiuta a risolvere i problemi né a ricostruire quel clima di fiducia e collaborazione che la città merita.

Più che altro, il tema degli arredi costituisce una riprova – di cui avremmo fatto volentieri a meno – di come l’Amministrazione Pecci, se non blocca i lavori in corso (si vedano la palestra delle scuole medie e via San Francesco), non riesca a gestirli in modo efficace. , , è , dopo circa un anno e mezzo dal suo insediamento: se la proposta progettuale avesse comportato i disagi oggi segnalati, quella sarebbe stata l’occasione utile per intervenire

“L’ostacolamento” citato dal Sindaco riguardante la mozione, è in realtà il risultato di una giusta ponderazione, non tanto sulla bontà della proposta in sé, quanto sulla potenziale – e in parte già avvenuta

– strumentalizzazione a fini politici: da un lato l’ipotesi di “farsi belli” per presunti risultati inclusivi (già smentiti dai fatti), dall’altro il coinvolgimento delle opposizioni al solo fine di evitare, in caso di ulteriori criticità, le conseguenti polemiche politiche. Il nostro spirito di collaborazione per il bene comune ha comunque superato queste logiche.

Prendersi responsabilità significa certamente garantire la sicurezza, ma significa anche consentire ai cittadini e a chi ama il Palio di San Michele di viverlo pienamente, non di rinunciarvi a causa di ́ apertamente con tutte le istituzioni cittadine.

Ed è proprio qui che emerge la contraddizione politica più evidente: la condivisione in Consiglio comunale dovrebbe rappresentare apertura, partecipazione e progressismo. Quel progressismo che viene spesso evocato a parole, ma che nei fatti rischia di trasformarsi in delle decisioni.

Il Palio di San Michele appartiene a tutta la comunità bastiola, senza distinzioni politiche o ideologiche. E allo stesso modo il Sindaco dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, non continuare a giustificare ogni scelta

attraverso o attribuendo sistematicamente colpe ad altri. Amministrare è un’altra cosa: forse è giunta l’ora che il Sindaco Pecci e la sua squadra dimostri di saperlo fare… se sa farlo.

Noi continueremo a chiedere confronto vero, trasparenza e coinvolgimento istituzionale, perché , ’ ̀ e ognuno, nessuno escluso, può portare il suo prezioso contributo al miglioramento della situazione attuale.

(Foto fornita dai firmatari della nota stampa)

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