Quaranta centimetri d’acqua in piazza San Domenico, sessanta nella chiesa di Santa Maria Infraportas. La Procura attende l’informativa della polizia locale, che cerca l’autore del presunto sabotaggio

Foligno, 30 luglio 2026 – L’acqua ha invaso la piazza come un fiume in piena, ha sfondato la soglia della chiesa di Santa Maria Infraportas e, in pochi minuti, ha trasformato uno degli angoli più suggestivi del centro storico di Foligno in un lago. Ma dietro quell’allagamento che domenica mattina ha sommerso piazza San Domenico potrebbe non esserci soltanto la furia del nubifragio. C’è un sospetto inquietante sul quale ora indaga la polizia locale: qualcuno avrebbe sigillato con del nastro isolante i tombini della piazza, impedendo all’acqua piovana di defluire. (Nella foto si vede il tombino rimosso dopo l’intervento della gente con il nastro adesivo nero che chiude le fessure della caditoia)

Su mandato del sindaco sono immediatamente scattati gli accertamenti per individuare il responsabile di un gesto che, se confermato, potrebbe configurare il reato di danneggiamento aggravato. Le conseguenze sono state pesanti: circa 40 centimetri d’acqua hanno invaso la piazza, mentre all’interno della chiesa il livello ha raggiunto i 60 centimetri, mettendo a rischio uno dei luoghi di culto più antichi e preziosi della città.

Provvidenziale l’intervento dei volontari della parrocchia, che si sono rimboccati le maniche fin dai primi minuti dell’emergenza, riuscendo a limitare conseguenze ancora più gravi. L’entità dei danni, tuttavia, è ancora in fase di valutazione.

L’inchiesta entra ora nella fase più delicata. Nei prossimi giorni gli agenti ascolteranno residenti, commercianti e tutte le persone che potrebbero aver notato movimenti sospetti nelle ore precedenti al nubifragio. Un aiuto importante potrebbe arrivare anche dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella piazza, i cui filmati, conservati per sette giorni, sono già al vaglio della polizia locale.

Al termine degli accertamenti, tutte le risultanze investigative saranno trasmesse alla Procura della Repubblica di Spoleto, che valuterà l’apertura di un fascicolo d’indagine. Parallelamente è atteso l’arrivo a Foligno di una squadra di periti ed esperti incaricati di verificare i danni provocati dall’acqua alla storica chiesa di Santa Maria Infraportas.

 

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