Terni, 1 ago. 2026 – Il Comitato esprime forte preoccupazione per il tono emerso, secondo quanto riportato, nella conferenza stampa tenuta questa mattina dai vertici della sanità regionale: più che favorire un confronto leale e utile alla comunità, alcuni interventi sono apparsi concentrati sulla puntigliosa rivendicazione delle competenze amministrative, con tanto di richiamo alla Carta costituzionale.

Ciò che continua a mancare è uno spirito autentico di collaborazione istituzionale, condizione preliminare per affrontare questioni che riguardano il bene della comunità e non il perimetro, più o meno elastico, delle singole attribuzioni.

La sensazione è quella di assistere a una gara a chi pianta per primo la propria bandierina: esercizio forse utile nei tornei di protagonismo, ma poco adatto a rispondere ai bisogni reali dei cittadini.

Da questo atteggiamento nasce anche la crescente sfiducia verso le istituzioni, che emerge con evidenza nei commenti e nei giudizi sempre più frequenti sui social.

Di questo deterioramento del rapporto tra cittadini e istituzioni faremmo tutti volentieri a meno.

Sulle questioni di merito, che restano immutate, il Comitato ribadisce la propria disponibilità a un confronto serio, trasparente e finalmente operativo: un confronto richiesto da tempo e finora mai ottenuto.

In conclusione, ciò che è mancato di più alla presentazione, a nostro giudizio, è la cornice programmatica in cui dovrebbe inserirsi questo intervento (PSR) insieme alla rete delle relazioni funzionali di cui farà parte; il sito prescelto è di fatto vicinissimo al programmato nuovo ospedale di Narni-Amelia. Non è stato neanche posto il problema della sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento, che rappresenta la premessa per qualsivoglia idea di fattibilità.

 

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