L’autista del pullman ha tentato fino all’ultimo di evitare l’impatto con il camper. L’inchiesta dovrà accertare cosa abbia provocato l’invasione della corsia opposta e ricostruire ogni istante della tragedia. Decisivi saranno autopsie ed esami tossicologici sui conducenti, mentre restano aperte tutte le ipotesi

Terni, 4 ago. 2026 – L’inchiesta punta a chiarire perché quel camper abbia improvvisamente invaso la corsia opposta, trasformando una tranquilla domenica pomeriggio in una tragedia senza scampo. Sulla carreggiata della superstrada Terni-Rieti restano i segni della disperata frenata del pullman: il tentativo dell’autista di evitare lo schianto è stato vano. L’impatto è stato devastante, il camper si è praticamente disintegrato, mentre il bus, dopo la collisione, è finito contro il guard-rail coinvolgendo anche due automobili.

Sono questi gli elementi già emersi dalle indagini condotte dalla polizia stradale, sotto il coordinamento della Procura di Terni, che sta ricostruendo nei dettagli la dinamica dell’incidente costato la vita a sei persone. Il nodo centrale resta capire cosa abbia indotto il conducente del camper a oltrepassare la linea di mezzeria proprio mentre sopraggiungeva il pullman della ditta Troiani, diretto alle Cascate delle Marmore con una quarantina di turisti a bordo. Alcuni passeggeri sono già stati ascoltati dagli investigatori come testimoni.

Al momento dell’incidente, secondo quanto emerso, in quel tratto non erano in corso né precipitazioni intense né lavori stradali che potessero aver influito sulla viabilità. Gli inquirenti mantengono aperte tutte le ipotesi, dal malore improvviso al colpo di sonno.

Indicazioni determinanti potrebbero arrivare dall’autopsia disposta sui corpi dei due conducenti, nell’ambito del procedimento aperto dalla Procura di Terni per omicidio stradale e lesioni plurime contro ignoti. Attesi anche gli esiti degli esami tossicologici, che dovranno accertare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

Solo al termine degli accertamenti medico-legali le salme potranno essere restituite ai familiari. Tra le vittime ci sono l’autista del pullman, Federico Romualdi, 49 anni, ternano, e Giampiero Colasanti, 68 anni, di Narni, che era alla guida del camper. Sono già stati riconsegnati ai familiari i corpi di Daniela Bellanca, compagna di Colasanti, dei coniugi Paolo Cosci e Graziella Baldini, residenti a Massa Carrara, e di Stefania Laurenzi, 59 anni, di Roma. Il marito della donna resta ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Perugia, dove sono state trasferite anche le figlie della coppia: non sono in pericolo di vita, ma sono ancora sotto choc.

 

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