
Alle 16:30 alla Biblioteca Comunale presentazione del volume con 2 CD allegati a cura di Piero Arcangeli e Giancarlo Palombini
Terni, 7 sett. 2026 – Domani, 8 settembre, alle ore 16,30, alla Biblioteca Comunale di Terni (Piazza della Repubblica 1), sarà presentato il volume con due cd allegati, Musiche tradizionali dell’Umbria. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio Seppilli (1958)¸ a cura di Piero Arcangeli e Giancarlo Palombini, pubblicato da Squilibri: un appuntamento da non perdere sulla storia culturale umbra.
Nel gennaio del 1958 Diego Carpitella e Tullio Seppilli, sono di nuovo in Umbria, questa volta con il fotografo Ando Gilardi, intenzionati a portare a termine la ricerca promossa dal Centro Nazionale Studi di Musica Popolare in collaborazione con la RAI e l’Istituto di Etnologia dell’Università di Perugia. Nel corso della loro prima ricognizione, nel dicembre del 1956, avevano effettuato numerose registrazioni a Cascia, Città di Castello, Gubbio, Magione, Norcia, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Spoleto. Questa volta si dirigono da Perugia e Todi verso Amelia, Polino, Arrone, Stroncone e Parrano, dove riscontrano repertori e modalità esecutive in parte differenti. Le strutture del canto bi-vocale, in particolare, risultano perlopiù ‘autonome’, quando non contaminate con forme tipiche della confinante Sabina, mentre è di grande rilievo la ‘scoperta’ di cantori e cantatrici che, da Dante Bartolini a Villalba Grimani, saranno poi protagonisti di altre indagini in Valnerina negli anni a venire. In poco più di un anno, si sarebbe così conclusa la più ampia documentazione sulle musiche di tradizione orale dell’Umbria, con numerosi brani che, tra canti di lavoro e ottave rime, saltarelli e canti devozionali, canzoni narrative e canti d’osteria, maggi e pasquelle, esaltano la cifra stilistica delle esecuzioni, soprattutto per quanto riguarda la vocalità e l’emissione della voce.
L’8 settembre, alle ore 16,30, a Terni il volume sarà presentato da Silvia Paparelli, docente di Storia della musica al Conservatorio di Terni, e Francesco Camuffo, operatore culturale e saggista, in dialogo con i due curatori.
Etnomusicologo e compositore, già direttore del Conservatorio di Terni, Piero G. Arcangeli si è laureato con Tullio Seppilli e ha collaborato con Diego Carpitella, Pietro Sassu e Roberto Leydi. Per Squilibri ha curato, con Valentino Paparelli, il volume sulle registrazioni umbre di Carpitella e Seppilli del 1956 e Donna, voja e fronna¸un suo progetto musicale con Lucilla Galeazzi e l’Umbria Ensemble. Allievo di Tullio Seppilli, Giancarlo Palombini, è stato docente di Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Perugia dove oggi insegna Patrimoni sonori per la Scuola di specializzazione in Scienze demoetnoantropologiche, e ha all’attivo ricerche e publicazioni sulle tradizioni musicali dell’Alta Sabina e dell’Umbria.
(Immagine creata da AI)
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