Lo spettacolo: Ho amato tutto, una suggestiva una ballata di parole e musica

Corciano, 2 dic. 20245 – La Stagione 25/26 del Teatro della Filarmonica di Corciano ospita, venerdì 5 dicembre alle 21, lo spettacolo Ho amato tutto di Evita Ciri, liberamente tratto dal libro “Creando il mare” di Giovanni Maria Gambini con Paola Menesini Brunelli (Edizioni Effigi).

In scena Paola Pitagora, grandiosa attrice del cinema e del teatro italiano, accompagnata dalla musica di Peppe d’Argenzio (saxes/live electronics) e di Emanuele Bultrini (chitarre/live electronics).

Lo spettacolo è una ballata di parole e musica. Una jam session per voce, sax e chitarra elettrica che racconta la vita della giovane rampolla di una grande e antica dinastia umbro toscana, la famiglia Lemmi Menesini, e che alla vita privilegiata e agiata a cui era destinata ha preferito l’amore e la libertà di scelta. Ma è anche una panoramica sulla storia d’Italia, sulla trasformazione delle sue campagne e delle sue città dagli anni della seconda guerra mondiale fino a oggi. Ed è la storia di una donna, della sua intima presa di coscienza di sé e del mondo, dei suoi punti di forza e delle sue fragilità, raccontate senza peli sulla lingua e con una buona dose di sagacia e di ironia. Le vicende di una vita quotidiana e un po’ fuori dal comune diventano così un’occasione per riflettere sui temi più ampi dell’esistenza. Una favola personale che vuole parlare ad ognuno, prendendo lo spettatore per mano a ritmo di musica e di emozioni.

“Ho conosciuto personalmente Donna Paola Menesini Brunelli, e quello che ho sempre apprezzato di lei era la schiettezza. – si legge nelle note di regia – Era davvero una donna che se ne infischiava delle regole, ma in senso positivo, creativo, di attenzione al cuore prima che alla forma. Una donna così non poteva che essere legata alla Natura, perché ne capiva il linguaggio senza fronzoli, andava diritta all’essenza.

Donna Paola non riusciva a stare mai ferma, si portava il ritmo dentro, è stata la sua indole a suggerirmi l’idea di un racconto in musica, di un dialogo tra le parole e le note, che hanno in scena lo stesso peso della voce. Con i musicisti Peppe d’Argenzio ed Emanuele Bultrini e con Paola Pitagora abbiamo lavorato improvvisando, come in una sessione di jazz, e abbiamo scoperto che così facendo riuscivamo a creare un mondo sonoro dove fantasia e realtà si intrecciano liberamente e con leggerezza.

Come nel racconto di un bambino, o di un adulto che non ha mai perso la capacità di sognare. Lavorando in questo modo ci siamo accorti che la multiforme personalità di questa donna risuonava in modo diverso in ciascuno di noi, e allora ognuno ha messo a servizio la sua creatività per “diventare Paola”, questo ci ha permesso di riuscire a raccontare una storia semplice ma anche unica in cui ciascuno può riconoscere qualcosa di sé.”

Info e biglietti

Botteghino Telefonico Regionale del TSU 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20; è possibile prenotare dopo l’ultima recita dello spettacolo precedente.

La vendita online è disponibile sul sito www.teatrostabile.umbria.it

 

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