
Perugia, 19 dic. 2025 – La mattinata di lavoro si è trasformata in un attimo in un incubo sull’asfalto del raccordo Perugia–Bettolle. Questa mattina, poco prima di Mantignana, due operai Anas sono rimasti feriti mentre stavano svolgendo interventi di routine lungo la carreggiata Nord, al chilometro 45. Un’auto fuori controllo, una sequenza di urti e una pioggia di detriti: così il lavoro quotidiano sulla sicurezza delle strade è diventato emergenza.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della polizia stradale, un automobilista ha perso il controllo del veicolo per cause in corso di accertamento. L’auto, sopraggiunta nel tratto interessato da un cantiere mobile regolarmente segnalato, avrebbe notato troppo tardi la presenza dei mezzi Anas. Dopo aver urtato la rampa del secondo veicolo dell’azienda – un furgone utilizzato per il trasporto di un escavatore – la macchina ha colpito le protezioni laterali, per poi ribaltarsi in carreggiata.
I due operai non sono stati investiti direttamente, ma travolti dai detriti dell’auto, che nell’impatto ha perso numerose componenti, tra cui paraurti e fari. Uno dei lavoratori è stato colpito alla testa: le sue condizioni hanno reso necessario l’intervento del 118 in codice rosso e il trasferimento immediato in Pronto soccorso. In base alle prime informazioni, non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita.
Meno gravi, invece, le ferite riportate dall’altro operaio Anas, che ha subito una lesione a un braccio e ha raggiunto autonomamente l’ospedale per le cure del caso. Soccorso anche il conducente dell’auto, che dopo essere riuscito a uscire dal mezzo si sarebbe accasciato poco dopo sull’asfalto. Tutti e tre i feriti hanno un’età compresa tra i 40 e i 50 anni.
Al momento dell’incidente erano state rispettate le procedure di sicurezza previste: la segnaletica di avviso del cantiere mobile era posizionata circa 500 metri prima, mentre poco prima della zona di lavoro era presente il camioncino Anas con la freccia lampeggiante accesa.
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità per gran parte della mattinata. Anas ha dovuto disporre l’uscita obbligatoria a Ferro di Cavallo, in direzione Perugia, per consentire i soccorsi, i rilievi della polizia stradale, la rimozione del veicolo incidentato e il ripristino delle condizioni di sicurezza. In una nota, Anas ha fatto sapere che «l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme segue da vicino l’evolversi della situazione ed ha espresso la propria vicinanza ai dipendenti coinvolti».
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