E’ stato premiato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il suo talento e il suo impegno sono un esempio per le nuove generazioni”

Perugia, 21 ottobre 2026 – “Il riconoscimento conferito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Marcello Abbritti è motivo di grande orgoglio per tutta l’Umbria. A soli 19 anni, Marcello si è distinto per gli straordinari risultati conseguiti negli studi e anche per la sensibilità verso gli altri, l’impegno nel volontariato e il desiderio di mettere le proprie capacità al servizio della collettività. La sua storia rappresenta un bellissimo esempio di come talento, determinazione e solidarietà possano crescere insieme e contribuire a costruire una società migliore”.

È quanto dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, congratulandosi con Marcello Abbritti, insignito oggi al Quirinale del riconoscimento di Alfiere del Lavoro, consegnato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il giovane è stato selezionato tra i 25 migliori studenti italiani nell’ambito del premio istituito nel 1961 dalla Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro, che valorizza ogni anno i neodiplomati distintisi per l’eccellenza del percorso scolastico.

Diplomatosi con lode al liceo scientifico “Galileo Galilei” di Perugia, Abbritti ha arricchito il proprio percorso formativo con un semestre di studio in Finlandia e attualmente frequenta Giurisprudenza alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, una delle istituzioni universitarie di eccellenza del Paese.

Accanto agli importanti risultati scolastici, il giovane ha dimostrato una significativa attenzione alla dimensione sociale, dedicando parte del proprio tempo al volontariato con la Comunità di Sant’Egidio. Nell’ambito del progetto “Scuola della pace” ha aiutato nello studio bambini provenienti da famiglie in difficoltà economica e con esperienze di migrazione, vivendo un’esperienza di condivisione e crescita umana.

“Mi colpisce particolarmente – sottolinea la presidente Proietti – la consapevolezza con cui Marcello guarda al proprio futuro, considerando i talenti e le opportunità ricevute non come un traguardo individuale, ma come una responsabilità verso gli altri. È questa l’idea di merito che dobbiamo sostenere: un merito che non si esaurisce nei risultati personali, ma diventa capacità di contribuire al bene comune, di costruire relazioni e di offrire nuove possibilità a chi incontra maggiori difficoltà. L’Umbria ha bisogno di giovani come Marcello, capaci di guardare lontano senza perdere il legame con i valori della propria comunità”.

Il giovane Alfiere del Lavoro ha espresso il desiderio di intraprendere la carriera diplomatica, coltivando la passione per la storia e le lingue e l’aspirazione a contribuire al dialogo tra i popoli.

“È un’ambizione che assume un significato particolarmente importante nel tempo che stiamo vivendo – prosegue la presidente. Dalla terra di San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte, questo messaggio acquista un valore ancora più profondo. Abbiamo bisogno di una generazione che sappia fare della conoscenza uno strumento di incontro, della cultura un ponte tra le persone e delle proprie competenze un contributo alla pace”.

“Ringrazio il presidente Mattarella – conclude Proietti – per l’attenzione che, attraverso questo riconoscimento, dedica all’impegno e al talento delle nuove generazioni. A Marcello rivolgo, a nome della Regione Umbria, le più sincere congratulazioni e l’augurio di continuare a coltivare i propri sogni con la stessa passione, curiosità e sensibilità che lo hanno portato a raggiungere questo importante traguardo. Il suo successo è motivo di orgoglio per la nostra comunità e un incoraggiamento per tanti ragazzi e ragazze che ogni giorno costruiscono il proprio futuro attraverso lo studio, l’impegno e la partecipazione”.

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