Perugia, 28 ott. 2026 – Ora che Costantino D’Orazio, già Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria e dei Musei nazionali della Regione e attuale Direttore Generale Creatività Contemporanea al Ministero della Cultura, è il 18° Etrusco d’Oro della Pro Ponte, ha rafforzato il suo legame con Perugia, con gli Etruschi e con l’Umbria.

L’ha affermato nella conversazione che ha avuto con Guido Barlozzetti sul palcoscenico della Pro Ponte allestito dal direttore della fotografia Fausto Chiabolotti. Sollecitato da Barlozzetti, che conosce da 15 anni per i suoi interventi a Uno Mattina sulla Rai per parlare di arte, D’Orazio si è raccontato dai tempi della scuola fino alla sua attuale occupazione che lo unisce ancora a Perugia con la dipendenza che la città ha dalla su Direzione al Ministero della Cultura con le “luminarie di Natale” opera dell’artista Michelangelo Pistoletto che, dopo l’esperienza del 2025, saranno replicate per la prossima festività.

Altra notizia emersa l’ingresso gratuito per tutti i residenti del comune di Perugia alla Necropoli del Palazzone e all’Ipogeo dei Volumni a partire dall’inaugurazione dopo i lavori di uno dei 14 cantieri voluti, in Umbria, da D’Orazio. La serata di gala, intitolata al Lucumone e allietata dalla gastronomia del ristorante Il Poeta Contadino, era iniziata con i saluti di benvenuto al pubblico da parte di Antonio Brunori e Antonello Palmerini, rispettivamente segretario e presidente della Pro Ponte.

Grande attenzione del pubblico al dialogo tra D’Orazio e Guido Barlozzetti, giornalista, scrittore, critico cinematografico, volto e conduttore di Uno Mattina. La serata è stata onorata dalla presenza di personalità della cultura: Maria Angela Turchetti, Direttore dell’Ipogeo dei Volumni e di Tiziana Capoli, Direttore del MANU, e di rappresentanti delle istituzioni: Emanuele Prisco, Sottosegretario al Ministero degli Interni, Tommaso Bori, vice presidente della Regione e assessore alla cultura; Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia;

Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e poi gli assessori comunali: Andrea Stafisso e Francesco Zuccherini, consiglieri regionali e comunali. Tutti, nei loro interventi, hanno elogiato la Pro Ponte per l’ospitale sede, per l’evento che alcuni di loro hanno conosciuto e vissuto per la prima volta e per l’attività di Velimna, gli Etruschi del Fiume, garantendo vicinanza e attenzione a un’Associazione che si è arricchita della collaborazione del Gruppo Giovani, ospiti, anche loro, all’Etrusco d’Oro, ideato da Gino Goti, e opera dell’artigiano e artista orafo Renzo Ercolani.

L’attesa del pubblico era però rivolta al momento della consegna del riconoscimento al prestigioso premiato avvenuta dalle mani del Sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco e del presidente Antonello Palmerini. D’Orazio, stringendo tra le mani con emozione, il cofanetto con l’Etrusco, ha detto che questo premio avrà un posto privilegiato nel suo studio ringraziando anche per la motivazione su pergamena consegnatagli insieme all’Etrusco d’Oro:

“A Costantino D’Orazio, storico dell’arte e saggista, l’Etrusco d’Oro 2026, come riconoscimento e apprezzamento della sua poliedrica attività che ha e ha sempre avuto un’attenzione particolare per l’arte, la cultura e la storia del nostro territorio etrusco”.

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