Perugia, 29 feb. 2024 – Per l’anno 2023 il Governo con un decreto ha assegnato alla  Regione Umbria 74mila 264,33 euro per il “bonus psicologico”, da versare ai cittadini che ne fanno richiesta e che rientrano nelle fasce stabilite dall’atto: lo rende noto l’assessore alla Salute e alle Politiche sociali, Luca Coletto, precisando che  il beneficio economico è riconosciuto una sola volta a favore delle persone che ne presentano richiesta e con un reddito ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 euro.

Il nuovo decreto modifica a decorrere dall’anno 2023 le fasce dell’indicatore della situazione economica equivalente:

ISEE inferiore a 15.000 euro il beneficio fino a 50 euro per ogni seduta è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 1.500 euro per ogni beneficiario;

ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro il beneficio fino a 50 euro per ogni seduta è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 1.000 euro per ogni beneficiario;

ISEE superiore a 30.000 euro e non superiore a 50.000 euro il beneficio fino a 50 euro per ogni seduta è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 500 euro per ogni beneficiario.

A partire dall’anno 2023 la domanda di accesso al contributo potrà essere presentata annualmente accedendo alla piattaforma INPS a decorrere dalla data individuata dall’INPS. A conclusione del periodo di presentazione delle domande INPS redige le graduatorie distinte per regione che resteranno valide fino a esaurimento delle risorse per l’anno di riferimento.

“È un dato di fatto – ha detto Coletto – che il disagio psicologico è in forte crescita, in particolare quello giovanile e abbiamo il dovere di dare risposte. Le giovani generazioni devono essere ascoltate e supportate nel percorso di crescita, così come gli adulti che vivono momenti di difficoltà che mette a dura prova il benessere psicologico che è in forte aumento per tanti fattori sociali e anche economici.  Abbiamo quindi il dovere di sostenere interventi concreti di ascolto e sostegno psicologico dei bambini, giovani e adulti”.

(9)

Share Button