Terni, 5 giugno 2024 – Ieri, giornata di mobilitazione per le lavoratrici e i lavoratori della ristorazione collettiva delle aziende aderenti a Anir e Angem, in occasione dello sciopero nazionale proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

Alla base della protesta la diffida delle associazioni datoriali a intraprendere azioni per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da tre anni. Contratto nazionale che in Italia interessa 1 milione di lavoratori e in Umbria oltre 10mila. Lo sciopero in Umbria ha comportato importanti disservizi come la chiusura della mensa dell’Ast, la più grande azienda della regione.

“In un contesto economico ancora fortemente compromesso dall’impennata inflattiva degli scorsi anni e dal conseguente aumento del costo della vita – è il duro affondo dei sindacati – alcune imprese si dimostrano irresponsabili e sconsiderate nei confronti dei loro dipendenti”. A sostegno dello sciopero i sindacati hanno organizzato un presidio a Terni, di fronte alla sede di Authentica Spa, una delle aziende leader del settore.

Il comportamento delle imprese aderenti ad Anir e Angem non può essere tollerato – concludono -. È l’ennesima umiliazione che vogliono infliggere alle lavoratrici e ai lavoratori”.

 

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