
L’iniziativa “Centro Storico: che vuol dire sicurezza?”, in programma martedì 9 dicembre 2025 alle ore 18.00 presso la Sala Fittaioli
Foligno, 6 dic. 2025 – Il centro storico torna al centro del dibattito pubblico con un appuntamento dedicato a una domanda cruciale: che cosa significa davvero sicurezza per una città?
A proporre una risposta articolata è l’iniziativa “Centro Storico: che vuol dire sicurezza?”, in programma martedì 9 dicembre 2025 alle ore 18.00 presso la Sala Fittaioli del Palazzo Comunale (Piazza della Repubblica 10).
L’incontro è organizzato dal Circolo Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra di Foligno, con l’obiettivo di avviare un confronto ampio e partecipato sul futuro del cuore urbano della città.
L’iniziativa nasce dall’idea che un centro storico è sicuro quando è vivo, ricco di attività qualificate, capace di generare attrattività culturale e di funzionare come presidio sociale contro degrado e criminalità.
Una visione che unisce sviluppo, cultura e legalità come facce della stessa medaglia.
Un confronto aperto per individuare strumenti e strategie
A introdurre i lavori sarà Stefano Mingarelli del Circolo Sinistra Italiana Foligno.
La giornalista Silvia Vagaggini modererà un confronto che vedrà la partecipazione di:
- Fabrizio Ricci, Consigliere Regionale Alleanza Verdi e Sinistra e Presidente della Commissione Regionale Antimafia
- Le associazioni delle attività economiche del centro storico
- Rappresentanti degli organi competenti in materia di ordine pubblico e contrasto alla criminalità
- Diego Mattioli, Consigliere comunale Foligno in Comunee membro dell’Assemblea Regionale di Sinistra Italiana
Il dibattito si concentrerà sul nesso tra la qualità della vita nel centro storico, la presenza di attività economiche solide, la promozione culturale e la capacità di prevenire fenomeni di marginalità e microcriminalità.
Una città più sicura grazie a un centro più forte
L’obiettivo dell’incontro è ricostruire una strategia condivisa che metta al centro la rigenerazione del cuore urbano come strumento di sicurezza: attività di qualità, spazi culturali riconosciuti, presenza costante di cittadinanza e imprese, collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine.
L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza, con un invito particolare rivolto alle attività del centro storico, chiamate a essere parte attiva nella costruzione del futuro della città.
(27)

