
Il Premio Rossellini celebra i corti vincitori girati in paese e il Giubileo del 2000 rivive in una mostra di Di Loreti
Calvi dell’Umbria (Tr), 24 dic. 2025 – Prosegue a Calvi dell’Umbria il fitto programma di iniziativa di “CalvinFesta” pensato dall’amministrazione comunale, assessorato alla cultura, per le festività natalizie. Sabato prossimo, 28 dicembre Calvi celebra i giovani vincitori del prestigioso Premio Rossellini con la proiezione dei cortometraggi girati in paese. I cortometraggi stessi, come ormai tradizione consolidata, sono stati presentati in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma. I due vincitori sono “Cenerentole notturne” di Anita Colombo e “San Pancrazio” di Mattia Maietta. “Principale obiettivo del premio – spiega l’assessore comunale alla cultura Francesco Verdinelli – è mettere a disposizione dei giovani sceneggiatori un contributo per la realizzazione e la trasposizione filmica delle sceneggiature giudicate meritevoli, nell’intento di celebrare la creatività e favorire la produzione culturale.
I cortometraggi sono stati girati, per il quinto anno consecutivo, a Calvi dell’Umbria e questo rappresenta anche un importante veicolo promozionale per il nostro territorio”, nota ancora Verdinelli. “Scegliere poi di rivolgersi ad autori che non abbiano superato i 35 anni – sottolinea infine – vuol dire tener fede ad uno dei desideri di Roberto Rossellini e degli scopi del Premio, che è quello di promuovere ed incoraggiare i talenti delle nuove generazioni”. Secondo le motivazioni della giuria il premio a “Cenerentole notturne” è stato assegnato “Per aver saputo ritrarre con sensibilità e inquietudine tanti aspetti del mondo femminile, che sotto il trucco giocoso e le stelline luccicanti nasconde paure e fragilità, ma che sa anche donarsi reciproca solidarietà e coraggio”. Il premio a “San Pancrazio” invece “per aver saputo raccontare, con l’innocenza semplice dei bambini e con il gusto raffinato del cinema muto, gli ideali universali della verità e della libertà di pensiero e di espressione, in contrapposizione all’incoerenza e all’ipocrisia degli adulti”.
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