
“La nostra siderurgia tra guerra e costi energetici”
Terni, 5 marzo 2026 – Simone Lucchetti è stato confermato segretario generale della Uilm di Terni. L’elezione è avvenuta nel corso del 20° congresso della Uilm di Terni, riunito alla presenza del segretario nazionale Uilm Guglielmo Gambardella e del segretario generale Uil Umbria, Maurizio Molinari.

“La Uilm consolida la presenza nei grandi agglomerati industriali, cresce nelle pmi e vede nel settore artigiano un sempre più pressante bisogno di determinazione e consapevolezza, con l’obiettivo di portare più democrazia e tutele”, ha detto Lucchetti ricordando la grande sinergia tra la confederazione, la categoria e le strutture nazionali. Partendo dal motto ‘Bene parlarne, ma determinante la risoluzione pragmatica delle questioni’, Lucchetti ha esaminato la questione del rinnovo contrattuale che si è concluso pochi giorni fa con la votazione dei lavoratori, che lo hanno approvato al 93 per cento.

“In questi anni abbiamo dovuto lavorare molto per evitare la vanificazione del grande lavoro svolto. La politica tutta non è riuscita a risolvere e a garantire una crescita economica, anche controllata ed equilibrata. Ad oggi non ci sono le condizioni per uno sviluppo futuro: i consumi non crescono, le prospettive dell’export sono negative e non c’è fiducia nel futuro. L’unica strategia che sembra messa in campo è l’economia di guerra”. Tra le proposte, per Lucchetti, servirebbe una riforma degli aiuti di Stato. E sull’andamento della metalmeccanica i segnali sono contrastanti: “C’è chi ha visto aumentare la produzione e chi ha subito sensibili perdite come l’automotive, che soffre per le scelte ideologiche dell’Europa.
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