
Città di Castello, 19 marzo 2026 – La Polizia di Stato di Città di Castello ha denunciato un uomo che deteneva armi comuni da sparo e munizioni nonostante il relativo titolo autorizzatorio fosse scaduto da anni.
L’attività è scaturita da specifici accertamenti svolti dal personale del Commissariato nell’ambito dei controlli finalizzati alla verifica della regolare detenzione di armi e munizionamento da parte di soggetti titolari o già titolari di porto d’armi. Nel corso delle verifiche, gli operatori hanno accertato che l’uomo continuava a detenere presso la propria abitazione e in un altro locale armi e cartucce, pur in assenza di un titolo in corso di validità.
Gli approfondimenti eseguiti hanno consentito di ricostruire la posizione amministrativa dell’uomo, classe 1941, residente a Città di Castello, e di verificare come lo stesso non avesse provveduto, nonostante il lungo tempo trascorso dalla scadenza del titolo, agli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di detenzione e regolarizzazione delle armi.
Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per omessa denuncia della detenzione di armi e munizioni all’Autorità di Pubblica Sicurezza e per detenzione abusiva di armi e munizioni.
Le armi e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro secondo la normativa di settore.
L’attività svolta si inserisce nel quadro dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato in materia di armi, finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni di legge e a prevenire situazioni potenzialmente idonee a incidere sulla sicurezza pubblica, attraverso una puntuale azione di monitoraggio e di intervento sul territorio.
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