Valfabbrica (PG), 4 maggio 2026 – Il muggito spezza il silenzio della campagna e richiama l’attenzione di chi, da lì a poco, si troverà a lottare contro il tempo e gli spazi angusti per salvare una giovane vita.

È una mattinata come tante in località Monte della Dea, quando un vitello, per cause accidentali, scivola in un canale di raccolta liquami. Una caduta improvvisa, che lo intrappola senza via d’uscita. L’animale si agita, il terreno è scivoloso, il rischio concreto.

Scatta l’allarme. Sul posto arrivano i Vigili del Fuoco di Gaifana. Ma la scena che si trovano davanti complica ogni cosa: gli spazi sono troppo ristretti, l’autogru non può operare. Serve un’alternativa, e soprattutto rapidità.

La squadra non perde tempo. Si studia una soluzione sul campo, con mezzi di fortuna e precisione. Vengono utilizzate braghe da sollevamento, mentre un trattore agricolo, attrezzato con forche, diventa l’alleato decisivo di un intervento delicato.

Sono minuti sospesi, fatti di gesti misurati e tensione. Poi, lentamente, il vitello viene sollevato, strappato a quella trappola insidiosa. Torna alla luce, tra l’attenzione e il sollievo dei presenti.

Il lieto fine arriva poco dopo: l’animale, visibilmente provato ma in buone condizioni, viene ricondotto nella stalla.

Una storia di prontezza, ingegno e lavoro di squadra. E di una vita salvata, che torna a respirare tra le colline.

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