
Perugia, 4 ago. 2026 – Desolante spettacolo nell’area giochi riservata ai bambini fino a 12 anni al Parco Pascoletti di Ponte San Giovanni, un gioiello deturpato da cretini incivili non degli di abitare e di frequentare spazi civili e pubblici. Scarabocchi su tutto il pavimento gommato.
Se il danno è opera dei bambini, i genitori dove erano? Non hanno insegnato ai figli l’educazione (che forse manca anche a loro) a rispettare luoghi e spazi pubblici, a non deturpare pavimenti e attrezzature che appartengono alla comunità e quindi anche a loro? Se il danno non fosse da attribuire ai bambini, allora il dispetto, il danno sarebbe ancora più grave: sarebbe inciviltà e sarebbe necessario rispedire nei luoghi di origine il “barbaro” o il “bastardo” che certamente a casa sua, nella tenda, nel rifugio, nella sua abitazione, insomma, non commetterebbe impunemente simili, inqualificabili azioni.
Sorpresi, arrabbiati, stanchi di sopportare i residenti e i visitatori del Parco di fronte a questi “spettacoli”: al plurale perché la bomboletta o il pennello è stato usato anche contro il supporto delle fontanelle o sui recipienti dei sacchi per rifiuti distribuiti nel Parco Pascoletti. Alle domande: chi saranno questi delinquenti e quando entreranno in funzione le 18 telecamere disseminate sul territorio di Ponte San Giovanni, piacerebbe dare una risposta, e allora le giriamo a chi di dovere.
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