Terni, 7 ago. 2026 – Il Comitato delle Famiglie del Centro Storico (C.F.C.S.),  in un comunicato stampa fa sapere di apprende da articoli di giornale la decisione del sindaco Stefano Bandecchi di far partire una sperimentazione di apertura della ZTL del centro di Terni (un’altra ancora).

Con stupore ed incredulità rimaniamo del tutto sorpresi, poiché abbiamo avviato un protocollo di audizione in 1^ e 2^ Commissione, per dare la possibilità a tutti i residenti del Centro Storico di poter esprimere in un contesto adeguato, le loro perplessità su questo tipo di scelta e decisione.

A tal proposito, abbiamo anche inviato e protocollato un documento proattivo da discutere con le Istituzioni per trovare un punto d’incontro condiviso sulla questione ZTL.

Ma dopo tutto ciò, ci vediamo completamente bypassati e sorpassati da una decisione categorica ed imperativa che, come al solito, si dimentica di chi il centro storico lo vive 24h su 24h e 365 giorni l’anno.

Quindi, anche i residenti hanno il loro legittimo diritto di essere ascoltati e rappresentanti nelle loro esigenze, tenendo anche in considerazione il fatto che sono tutti vincolati da un contratto di accesso  dei propri mezzi con Terni Reti almeno fino al 2028.

Già molti residenti si stanno attivando per le richieste di rimborso da presentare a Terni Reti, a cui il Comitato darà pieno supporto.

Pertanto, richiediamo un’audizione in Consiglio Comunale con il Sindaco Stefano Bandecchi e la Stampa, per poterci confrontare in merito alla decisione assunta e presentare il nostro documento con tutte le nostre perplessità e proposte in merito alla ZTL.

Ciò, in quanto, togliere la ZTL sia una scelta “scellerata ed in controtendenza” che a nostro avviso, non rappresenta la soluzione alla ripopolazione del Centro Storico, ma che al contrario rappresenterebbe il colpo definitivo per far cadere la città in un ulteriore degrado e desertificazione.

(Immagine storica di Terni)

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