Pace, giustizia e comunicazione; Bruno Corà: l’arte come luce per i tempi difficili che viviamo; l’armonia sublime, tra dolore e ironia, del concerto di Giovanni Allevi

Assisi, 14 set. 2026 – La prima parte (10-13 settembre) dell’edizione 2026 del Cortile di Francesco – che ha dato molto spazio alla figura di san Francesco, ispiratore di prassi e stile di pace e a una riforma nell’ottica del bene comune anche dell’esercizio delle attività professionali –  si è conclusa proprio nel segno della bellezza e dell’armonia.

La giornata particolarmente dedicata alla riflessione sulla collettività è stata quella di sabato 12 settembre con Valerio De Cesaris sull’uso – e l’abuso – della figura di san Francesco nel dibattito pubblico e con la presentazione dell’iniziativa del Parlamento europeo “Il Patto del Mediterraneo” da parte dell’onorevole Nicola Zingaretti.

Domenica 13 settembre è stata la volta della proiezione del cortometraggio “Il colore dell’amore” su resilienza e inclusione di fronte al dramma degli incidenti stradali, basato su un racconto della poetessa Lolita Rinforzi. Il panel ha visto anche la testimonianza di Luca Panichi, ciclista umbro in sedia a rotelle dopo essere stato investito da un’auto nel 1994 durante una gara.

A seguire due eventi in collaborazione con Suoni Controvento: anzitutto il dialogo “Sacro e profano. Ripartiamo dai territori” – moderato dal direttore di Rai Umbria Giovanni Parapini – con il professore Bruno Corà, Presidente della Fondazione Burri, e fra Giulio Cesareo. Si è trattato di un viaggio – guidato dall’esperienza e dalla sapienza del prof. Corà – per leggere il nostro tempo, con le sue molte contraddizioni e speranze – attraverso la lente d’ingrandimento di alcuni illustri esponenti dell’arte contemporanea, in primis Burri.

Infine, alle 21 il grande concerto di Giovanni Allevi con l’Orchestra sinfonica italiana:  oltre 1200 spettatori sul prato della piazza superiore che si sono lasciati toccare dall’arte e dalla forza del Mº Allevi. Un grande ritorno dopo gli anni della malattia. Bellezza, dolore, speranza e ironia sono stati gli ingredienti di un’esperienza sublime, unica e indimenticabile. Toccante anche il riferimento di Allevi a san Francesco, colui che ci ha insegnato come tutto sia collegato e tutto vada ascoltato, percepito e rispettato, in primis l’ambiente.

«Questi primi giorni del Cortile – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv – sono davvero Una bella notizia. Al di là dei numeri (ospiti, partecipanti, proposte culturali, ore di dirette streaming…) ciò che mi colpisce particolarmente è il livello di partecipazione e di coinvolgimento: un’intesa fuori dal comune tra relatori e ascoltatori, tra artisti e pubblico. Davvero il Cortile di Francesco sta diventando sempre più un cammino condiviso e un’esperienza di arricchimento reciproco».

Il Cortile riprende da giovedì 17 fino a domenica 20 settembre. Nel secondo weekend sono concentrate le attività con i giovani su salute psicologica, relazioni, condivisione, musica, spiritualità e fede; poi la condivisione di esperienze (quella del celebre sacerdote influencer don Cosimo Schena – 19 settembre – e  quella estrema di Gabriele Romagnoli in Corea – 17 settembre); l’attualità della visione francescana con Pietro Maranesi e Massimo Mercati (17 settembre) e con Marco Guida e Massimiliano Marianelli (19 settembre);  la sostenibilità – in vista della 1ª Giornata nazionale del riciclo della carta – con il deputato on. Massimo Milani e Comieco (18 settembre); tecnologia, intelligenza artificiale e bene comune con Paolo Benanti, Ruben Razzante e l’esperienza di Polisophia (19 settembre); infine i temi del ben-essere e della longevità in chiave integrale con il medico Franco Berrino (20 settembre) in collaborazione con Assisi 4 life.

La dimensione estetica sarà ugualmente valorizzata con: il concerto  “Canti di rinascita” del Mº Andrea Ceccomori il 17 settembre, l’anteprima del “Cantico per le città” – attualizzazione nei nostri contesti urbani del Cantico di frate Sole – da parte della Biblioteca degli Alberi di Milano per la regia di Andrea Chiodi; lo spettacolo teatrale “Occhi e gabbie” della compagnia SIne NOmine del carcere di Spoleto per la regia di Giorgio Flamini in collaborazione con Eco Sanfra venerdì 18 settembre; il corteo musicale “Sia laudato san Francesco” per le strade di Assisi che si concluderà con il concerto di musica medievale di Anonima frottolisti nella chiesa superiore della Basilica (il 20 settembre al tramonto).

Infine le esperienze condivise: il workshop di design “Incanto” per la decorazione del chiostro dei morti del Sacro Convento guidato dalle professoresse Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia e l’atelier per la realizzazione del tappeto floreale ispirato a san Francesco da parte dei maestri infioratori di Spello. Lo  svelamento per entrambe le proposte sarà domenica 20 settembre.

Programma completo e in costante aggiornamento su 
cortiledifrancesco.it

YouTube @cortiledifrancesco

(27)

Share Button