Il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Terni indica le priorità del suo mandato: controllo del territorio, contrasto alla criminalità predatoria e allo spaccio, attenzione alle infiltrazioni criminali, ai reati ambientali e alla violenza di genere. «Nessuno deve essere lasciato solo tra le mura di casa»

di GILBERTO SCALABRINI

Terni, 15 sett. 2026 – Furti, spaccio, violenza tra le mura domestiche, infiltrazioni criminali e reati ambientali. Il colonnello Luca Ciabocco parte da qui. Dalle paure che entrano nella vita quotidiana delle persone e dalla necessità, dice, di dare risposte prima ancora che i reati vengano commessi.

Quarantacinque anni, originario del Viterbese, dal 7 settembre alla guida del Comando provinciale dei Carabinieri di Terni, Ciabocco ha incontrato oggi i giornalisti e tracciato le linee della sua attività sul territorio.

La parola chiave è prevenzione. «Il controllo del territorio costituisce la prima e più efficace risposta alla domanda di sicurezza della comunità», ha sottolineato il nuovo comandante, indicando nella collaborazione tra le forze di polizia e nel coordinamento del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica uno dei punti centrali del lavoro dei prossimi mesi.

Tra le priorità c’è il contrasto alla criminalità predatoria, quella che colpisce più da vicino i cittadini e incide direttamente sulla percezione di sicurezza. Furti e reati contro il patrimonio, dunque, ma non soltanto.

Ciabocco ha annunciato un impegno particolare anche sul fronte dello spaccio di sostanze stupefacenti, definito un fenomeno capace di coinvolgere soprattutto le giovani generazioni e di alimentare altri circuiti criminali.

Alta resterà inoltre l’attenzione sulle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico e sociale della provincia. Un monitoraggio che, nelle intenzioni del comandante, dovrà accompagnarsi alla collaborazione con le autorità giudiziarie di Terni e con quelle distrettuale e minorile di Perugia.

Un altro capitolo riguarda l’ambiente. Insieme ai Carabinieri Forestali saranno intensificate le attività contro i reati che minacciano il patrimonio naturale, con l’obiettivo di tutelare contemporaneamente il territorio e la salute pubblica.

Ma è sul tema della violenza domestica e di genere che le parole di Ciabocco assumono un tono particolarmente netto. L’obiettivo, ha spiegato, è riuscire a intercettare tempestivamente i segnali di disagio, proteggere le persone più vulnerabili e intervenire prima che situazioni già difficili possano degenerare.

«Nessuno deve essere lasciato solo tra le mura di casa», è il principio richiamato dal comandante.

Una linea che prova così a tenere insieme controllo del territorio e capacità di ascolto: pattuglie sulle strade, attività investigative, presenza nei centri urbani e nei piccoli comuni, ma anche attenzione a quei reati che spesso restano nascosti più a lungo, proprio perché maturano dentro le abitazioni.

Per Ciabocco, dunque, la sicurezza passa anzitutto dalla prevenzione e dalla presenza. E il suo primo messaggio alla provincia di Terni è quello di un’Arma chiamata a stare vicino ai cittadini, cercando di riconoscere i pericoli prima che diventino emergenze.

 

(15)

Share Button