Spagnoli Giammario vince la sezione poesia in lingua, Menestò Luca poesia in vernacolo.  Premio alla Carriera a Mattioli Ercole. Premiati anche il rap di Damiano Bonaventura in arte AimaD e gli istituti secondari “Casagrande – Cesi” ed Ipsia di Terni

Terni, 14 ott. 2026 – Grande successo per la 26esima edizione del Premio letterario “Logo d’oro città di Terni” promosso da Pro Loco Terni, con il patrocinio del Comune di Terni, la collaborazione del Cesvol e del Museo diocesano di Terni.

«Un bel momento di arricchimento culturale, di promozione della pace, di amore per il prossimo – spiega la presidente della Pro Loco Terni Vilma Menghini – che sono temi ricorrenti nelle opere presentate al concorso. In questa 26esima edizione abbiamo avuto anche opere di giovani autori che hanno presentato componimenti di pregio, che raccontano un modo di sentire e vivere la contemporaneità vivace e pieno di sentimenti. Una edizione di indiscusso valore per le tematiche affrontate, che hanno colpito per l’intensità e profonda riflessione suscitata e che arricchiscono il valore di un premio che sempre ha riscosso apprezzamenti nel mondo culturale e letterario. In questo momento storico così difficile, è importante essere promotori e portatori di pace, armonia, di umanità per un mondo migliore, rinnovando il valore della cultura come crescita umana personale e comunitaria».  

Premiazione Spagnoli Giammario

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti la consigliera regionale Maria Grazia Proietti in rappresentanza della Presidente della Regione Umbria, la consigliera regionale Laura Pernazza, l’assessore alla Cultura del Comune di Terni Tiziana Laudadio, il presidente del Cesvol Umbria Lorenzo Gianfelice, la coordinatrice del Cesvol Silvia Camillucci, Maurizio Castellani presidente dell’Ente Cantamaggio Ternano, don Claudio Bosi direttore dell’Ufficio Beni Culturali della diocesi, molti artisti e poeti. 

Premiazione Casagrande Cesi

I primi tre classificati di ogni sezione, designati dalla giuria composta dalla prof.ssa Clara Cocci presidente, dalla prof.ssa Lorena Falci Bianconi, dal prof. Fausto Dominici, dal prof. Paolo Casali sono stati: per la poesia in lingua ex equo Giammario Spagnoli e Damiano Bonaventura in arte AimaD, giovane rapper ternano; seconda Rita Ambrogi e terzi ex equo Alessi Rita e Calanca Alessandro. 

Premiazione Damiano Bonaventura e Ipsia

Un riconoscimento per la poesia è andato alla classe IV f dell’istituto Ipsia di Terni.

Per la poesia in Vernacolo vincitore Luca Menesto’, seconda Pacioselli Maria Giuseppina, terza Venturi Emanuela.

Per la sezione Racconti il primo premio è andato a Deanna Mannaioli, secondo Lorenzo Gregori e terzo Ceccangeli Romeo.

Per i libri di narrativa vincitore è stato il romanzo di Corcione Roberto “Chi ha ucciso Gesù” ex equo con il saggio di Armando Rossini “Storia della democrazia”, secondo premio per Scatolini Andrea “Il Sogno del conte” e terzo Campi Carlo “Ser Campiotto da arx serae”.

Per la sezione Lettera o poesia d’amore dedicata a San Valentino o a persone care vincitore è stata l’opera di Ceccangeli Romeo, seconda Alessi Rita, terza Capputi Rosetta.

Un riconoscimento alla classe 2B a.f.m. dell’istituto “Casagrande-Cesi” per la lettera a San Valentino.

Per i libri di poesie il vincitore è stato Ercole Mattioli, al quale è stato conferito anche il premio alla carriera per l’Opera Omnia di recente pubblicata. 

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