Intervento del consigliere regionale Lisci dopo la partecipazione al convegno a Foligno
Foligno, 2 nov. 2026 – “Quando si affronta una diagnosi di tumore, il cammino è lungo, tortuoso e mette a dura prova non solo il corpo, ma anche lo spirito. Per questo, accanto alle necessarie terapie mediche, è fondamentale sostenere queste persone nella sua interezza, anche per permettere loro, in particolare alle donne, di affrontare i cambiamenti che le cure provocano al loro corpo. È quindi fortemente meritoria, e va sostenuta e potenziata, l’attività di estetica oncologica, che permette di restituire loro dignità e benessere”.
È quanto evidenzia il consigliere regionale Stefano Lisci, che sabato ha partecipato al convegno “Oltre me. Guarda avanti io ci sono”, organizzato a Foligno dalla professionista in estetica oncologica Orietta Reale, con la collaborazione dell’associazione Donne Insieme e della Uir Omri e che ha visto la partecipazione di diversi medici del territorio e della presidente nazionale dell’Associazione professionale di estetica oncologica (Apeo), Ambra Redaelli, oltre alle testimonianze di diversi pazienti, con il coordinamento della professoressa Roberta Testaguzza e la moderazione di Massimo Zamponi.

“I progetti rivolti ai pazienti oncologici – prosegue il consigliere Lisci – che stanno crescendo e consolidandosi nel nostro territorio, in particolare negli ospedali di Foligno e Spoleto, rappresentano un’eccellenza di umanizzazione delle cure di cui dobbiamo essere orgogliosi. Penso alla pet therapy, che abbiamo inaugurato insieme alla dottoressa Marta Gubbiotti nei mesi scorsi al reparto di Oncoematologia del San Matteo degli Infermi, al Punto benessere attivo al San Giovanni Battista e al progetto di estetica oncologica che ripartirà a breve all’ospedale di Spoleto. Su quest’ultimo servizio, che ha visto una decina di anni fa il San Matteo degli Infermi all’avanguardia per poi essere sospeso con la trasformazione del presidio in Covid hospital, ho ribadito il mio impegno per agevolare questi percorsi”.
“Voglio ringraziare tutti i medici, gli infermieri, gli oss dei reparti oncologici dei nostri ospedali – conclude Stefano Lisci – che con grande umanità ogni giorno si prendono cura non solo dal punto di vista professionale, ma anche umano, di quanti si trovano ad affrontare un così duro periodo della loro vita. Un ringraziamento particolare a Orietta Reale che ha organizzato un momento così importante ma soprattutto per la passione che mette nella propria attività, insieme alla Apeo”.

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