Foligno, 7 ago. 2026 – È stato depositato in Consiglio comunale dal gruppo consiliare del Partito Democratico un ordine del giorno per avviare il percorso istituzionale finalizzato alla sottoscrizione di un Patto di amicizia e cooperazione tra la Città di Foligno e una municipalità palestinese.

La proposta è stata promossa dai Giovani Democratici di Foligno, che negli ultimi mesi hanno lavorato affinché le campagne, le mobilitazioni e le iniziative pubbliche svoltesi durante lo scorso autunno e lo scorso inverno potessero tradursi in un atto politico e istituzionale concreto. L’iniziativa è stata quindi condivisa dal Partito Democratico di Foligno e portata all’interno del Consiglio comunale dal gruppo consiliare del PD.

Un primo passaggio istituzionale si è svolto lunedì 20 luglio, durante una riunione della Terza Commissione consiliare alla quale hanno partecipato anche le realtà della cooperazione territoriale. L’incontro ha permesso di approfondire la proposta e di avviare un primo dialogo tra maggioranza e opposizione sulla costruzione del progetto.

L’ordine del giorno non individua preventivamente una municipalità, ma propone di avviare un percorso condiviso con la maggioranza, le altre forze consiliari e le realtà competenti, attraverso la costituzione di un tavolo di lavoro che coinvolga gli uffici comunali, la Commissione competente, le associazioni, il volontariato, le scuole, l’università e il tessuto economico e professionale.

«Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro svolto su questo tema insieme ai Giovani Democratici e al gruppo consiliare», dichiara Simone Bellucci, segretario del Partito Democratico di Foligno. «Questa proposta dimostra quanto sia importante il rapporto tra il partito e la sua organizzazione giovanile: dall’iniziativa e dalla capacità di mobilitazione dei GD è nata una proposta che il Partito Democratico ha voluto sostenere e accompagnare fino al suo approdo nelle istituzioni. Ora vogliamo proseguire attraverso un confronto aperto con tutte le forze politiche e con la città».

«La riunione della Terza Commissione ha rappresentato un primo passaggio importante, perché ha consentito di entrare nel merito della proposta e di avviare un dialogo tra maggioranza e opposizione», afferma Rita Barbetti, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale. «Il nostro obiettivo è costruire un percorso serio, partecipato e condiviso, affinché la scelta della municipalità e la definizione dei contenuti del Patto non siano il risultato di una decisione unilaterale, ma di un lavoro capace di coinvolgere il Consiglio comunale e le diverse realtà della comunità folignate».

«Questa proposta rappresenta l’approdo istituzionale di un percorso costruito negli ultimi mesi attraverso iniziative, mobilitazioni e momenti di confronto che hanno visto un forte impegno dei Giovani Democratici e una significativa partecipazione dei giovani e le giovani della nostra città», dichiara Gianluca Menichelli, segretario dei Giovani Democratici di Foligno. «Abbiamo ritenuto importante non disperdere l’attenzione e la sensibilità emerse durante questi mesi di conflitto, ma provare a tradurle in una proposta concreta. La collaborazione con il Partito Democratico e con il gruppo consiliare ha consentito di portare questo percorso all’interno delle istituzioni».

«Un Patto di amicizia non dovrà essere soltanto un gesto simbolico, ma l’inizio di un rapporto stabile tra comunità, fondato sulla solidarietà, sullo scambio e sulla cooperazione. Crediamo nella diplomazia dal basso e nella capacità delle istituzioni locali di contribuire, nel rispetto delle proprie competenze, alla costruzione di relazioni di pace e di vicinanza alla popolazione palestinese».

«auspichiamo che l’ordine del giorno possa essere discusso con spirito costruttivo e con il contributo di tutte le forze politiche e delle realtà cittadine, trasformando la solidarietà espressa da Foligno in un impegno istituzionale concreto e duraturo».

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