Venerdì 28 agosto nella città del Sagrantino il convegno promosso dall’Unione Giuristi della Vite e del Vino. Istituzioni, esperti e operatori a confronto su norme, opportunità e strategie per trasformare cantine, paesaggio, cultura e accoglienza in un motore di sviluppo per l’Umbria.

Montefalco, 23 ago 207726 – Montefalco mette al centro il turismo del vino e le sue prospettive di crescita. Venerdì 28 agosto la città del Sagrantino ospiterà un convegno nazionale dedicato alle strategie di sviluppo dell’enoturismo in Umbria, promosso dall’Unione Giuristi della Vite e del Vino (UGIVI).

L’appuntamento è alle 9.30 nella sala consiliare del Comune, dove giuristi, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore si confronteranno su un comparto che lega sempre più strettamente vino, territorio, cultura e accoglienza.  A coordinare i lavori sarà l’avvocato Paolo Spacchetti, componente umbro di UGIVI. Parteciperanno il presidente dell’associazione, avvocato Diego Saluzzo, insieme ad altri legali ed esperti chiamati ad approfondire gli aspetti normativi ed economici che accompagnano la crescita del turismo legato al vino. Dopo i saluti del sindaco Alfredo Gentili e dell’assessore comunale allo sviluppo economico Francesco Vannicelli, l’intervento introduttivo sarà affidato all’assessore regionale alle politiche agricole e al turismo Simona Meloni.

Una presenza che sottolinea l’attenzione delle istituzioni verso un settore considerato strategico per l’Umbria e, in particolare, per un territorio a forte vocazione vitivinicola come quello di Montefalco. Dalle 10 il confronto entrerà nel vivo con un approfondimento sulle regole e sugli strumenti a disposizione di aziende e operatori. Saranno esaminati il quadro normativo comunitario e nazionale, le opportunità economiche e le agevolazioni disponibili, con un focus specifico sulla legislazione umbra. Il punto di partenza sarà proprio Montefalco, realtà che negli anni ha costruito attorno al vino una rete di iniziative capace di unire cantine, paesaggio, cultura e ospitalità, diventando un riferimento anche per altri territori vitivinicoli. Perché oggi il turista del vino cerca molto più di una degustazione.

Vuole entrare in contatto con i luoghi, ascoltarne le storie, conoscere le persone che producono, scoprire tradizioni e sapori. È su questo intreccio che si gioca una parte importante della sfida dell’enoturismo: trasformare una visita in cantina in un’esperienza capace di lasciare un ricordo e, allo stesso tempo, generare valore per l’intero territorio. Il confronto proseguirà nel pomeriggio.

Alle 15.30 è in programma la tavola rotonda “Enoturismo: esperienza locale e confronti nazionali”, moderata da Serena Marinelli, presidente della Strada del Sagrantino. Attorno allo stesso tavolo siederanno rappresentanti di associazioni e consorzi locali e nazionali, imprenditori e operatori turistici legati al mondo del vino. Esperienze e proposte serviranno a mettere a fuoco quel mix di accoglienza, servizi, cultura, paesaggio ed enogastronomia che un visitatore sempre più informato e curioso si aspetta di trovare scegliendo una destinazione del vino. La giornata di studio si concluderà alle 17.30. Subito dopo i partecipanti saranno accompagnati in una visita guidata al complesso museale di San Francesco e al Museo del Sagrantino, chiudendo idealmente il cerchio tra il vino di Montefalco e il patrimonio storico, artistico e culturale da cui trae una parte importante della propria identità.

 

(95)

Share Button