
Sette incontri gratuiti per accompagnare le famiglie che assistono persone con demenza. Un progetto costruito dal territorio insieme a professionisti, associazioni, Comune e USL
Bastia Umbra, 5 sett. 2026 – Bastia Umbra si prende cura di chi si prende cura. Prenderà il via nel mese di ottobre “Prendersi cura di chi cura”, un ciclo di sette incontri informativi e formativi rivolti in particolare ai caregiver di persone con demenza, ma aperti a tutti coloro che desiderano conoscere, comprendere e affrontare con maggiore consapevolezza una condizione che coinvolge un numero crescente di famiglie.
L’iniziativa si inserisce pienamente tra le priorità dell’azione amministrativa ed è stata particolarmente seguita dall’Assessorato alle Politiche Sociali, nell’ambito delle azioni dedicate al benessere della popolazione anziana, al sostegno delle famiglie e al rafforzamento della rete territoriale. La stessa programmazione di mandato prevede infatti la promozione e il sostegno di iniziative rivolte ai caregiver.
«È un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione – sottolinea l’Assessora alle Politiche Sociali Elisa Zocchetti – ma che non nasce come un’azione pensata dall’alto e semplicemente proposta alla comunità. Al contrario, nasce dall’ascolto dei bisogni e dalla disponibilità di associazioni e professionisti che hanno scelto di mettere le proprie competenze al servizio del territorio. Abbiamo costruito questo percorso insieme, in una logica di rete e di collaborazione tra Comune, USL, professionisti e realtà associative. Ed è proprio questo, a mio avviso, uno degli aspetti più importanti del progetto».
Una risposta corale a un bisogno diffuso, dunque, costruita mettendo insieme professionalità ed esperienze diverse con l’obiettivo di offrire alle persone e alle famiglie strumenti concreti, occasioni di confronto e una rete di riferimento.
Il percorso affronterà il tema della demenza da differenti punti di vista: dalla relazione con la persona alla cura centrata sui suoi bisogni, dalla gestione delle difficoltà quotidiane ai disturbi comportamentali, dal benessere di chi assiste alla conoscenza dei servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio. Il programma prevede inoltre un momento esperienziale dedicato alla musicoterapia.
«Viviamo più a lungo e questo rappresenta una conquista importante della nostra società, ma l’allungamento della vita porta con sé anche nuovi bisogni e nuove responsabilità – prosegue l’Assessora Zocchetti –. Quando la demenza entra in una famiglia non cambia soltanto la condizione della persona che ne è colpita: può modificare profondamente la quotidianità di tutti. Cambiano i tempi, le relazioni, il lavoro, le abitudini e l’organizzazione della vita. Per questo non possiamo lasciare sole le persone che assistono. Dobbiamo costruire una rete capace di accompagnarle, informarle e sostenerle, riconoscendo il valore del ruolo che svolgono e, allo stesso tempo, il loro diritto a essere a loro volta sostenute».
Gli incontri saranno condotti da professionisti con competenze diverse – dall’area medica e geriatrica a quella psicologica, infermieristica, fisioterapica, sociale e musicoterapica – così da offrire uno sguardo multidisciplinare e strumenti utili ad affrontare le diverse situazioni che possono presentarsi nella vita quotidiana.
Il progetto rappresenta inoltre uno dei primi risultati concreti del percorso di UniCittà, la rete dell’apprendimento permanente promossa dal Comune di Bastia Umbra. UniCittà nasce infatti con l’obiettivo di riconoscere e mettere a sistema il patrimonio di associazioni, enti, professionisti e cittadini attivi già presente sul territorio, favorendo connessioni, collaborazioni e nuove sinergie a servizio della comunità.
«UniCittà non vuole essere soltanto un contenitore di iniziative – conclude l’Assessora Elisa Zocchetti – ma un modo diverso di costruire comunità. Significa riconoscere ciò che già esiste, mettere in relazione competenze e disponibilità, far emergere i bisogni e trasformarli in risposte condivise. “Prendersi cura di chi cura” rappresenta bene questo principio: una comunità che si mette in rete per affrontare insieme una necessità reale. È anche così che intendiamo costruire politiche sociali sempre più vicine alle persone».
Il ciclo prenderà il via giovedì 8 ottobre, dalle ore 16.30 alle 18.30, presso l’Auditorium Sant’Angelo, con la presentazione del percorso e i saluti istituzionali. I successivi incontri si svolgeranno ogni giovedì fino al 19 novembre, presso il Teatrino di Piazza Mazzini.
La partecipazione è libera e gratuita.
Al termine del percorso sarà inoltre raccolto il contributo dei partecipanti attraverso un questionario, con l’obiettivo di individuare eventuali ulteriori bisogni e valutare la possibilità di dare continuità alle azioni di sostegno, anche attraverso la futura costituzione di gruppi di auto-mutuo aiuto.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma completo degli incontri al seguente link:
https://www.comune.bastia.pg.it/vivere_il_comune/eventi/evento_650.html
Un percorso che non vuole quindi soltanto informare, ma anche costruire relazioni, rafforzare la rete territoriale e sostenere concretamente chi ogni giorno si prende cura degli altri. Perché prendersi cura di chi cura significa, in definitiva, prendersi cura dell’intera comunità.
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