
Castel Ritaldi, 11 sett. 2026 – Una serata di festa trasformata, nel giro di pochi minuti, in un episodio di paura tra giovanissimi. Per un 15enne è stata disposta la permanenza domiciliare nell’ambito dell’inchiesta sulla rapina avvenuta lo scorso 7 agosto a Castel Ritaldi, nei pressi della piazza del paese, mentre erano in corso le iniziative del Palio del Fantasma.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, che avrebbero identificato il ragazzo già nella stessa serata, l’adolescente avrebbe avvicinato tre coetanei minacciandoli di conseguenze violente e intimando loro di consegnargli il denaro che avevano con sé.
Due ragazzi gli avrebbero dato complessivamente una trentina di euro. Il terzo, invece, non aveva soldi in tasca: per questo episodio viene contestata anche la tentata rapina.
Il 15enne è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Perugia per l’interrogatorio di garanzia. La Procura aveva chiesto nei suoi confronti la misura della permanenza domiciliare, valutando anche altri precedenti di polizia.
Assistito dal proprio difensore, il ragazzo ha risposto alle domande del giudice e avrebbe fornito la sua versione dei fatti. Al termine dell’interrogatorio, tuttavia, il gip ha ritenuto sussistenti gli elementi per applicare la misura cautelare.
Il giovane dovrà quindi rimanere nella propria abitazione e potrà allontanarsene soltanto per esigenze motivate e preventivamente autorizzate dall’autorità giudiziaria.
(20)

