I falchi di Freddy raccontano storie d’amore e d’amicizia

POGGIO DI OTRICOLI, 6 luglio 2024 – Parlare di Giornate Medioevali è raccontare anche la storia delle persone che le animano, l’amicizia che le lega, l’armonia che le unisce. Vale per chi organizza, vale per chi aiuta, vale per chi vi collabora.

Quella di oggi è la storia di Frediano Bazzocchi, in arte Freddy Falconeria, un uomo che ha legato un pezzo della sua vita a Poggio di Otricoli e alle Giornate Medioevali. Freddy un giorno di tanti anni fa viene contattato dagli organizzatori della manifestazione che gli chiedono di venire a Poggio per mostrare i suoi falchi. Sembra un normale rapporto di lavoro, uno dei tanti che Frediano intrattiene in giro per l’Italia.

Lui accetta e si reca in Umbria, in questo piccolo borgo ai confini col Lazio di cui non conosce nulla, forse nemmeno l’esistenza. Erano gli albori delle Giornate Medioevali. Freddy si presenta a Poggio con i suoi falchi, comincia a conoscere le persone del posto, a vedere il borgo, a capire la festa. Scatta una scintilla, nasce un rapporto diverso.

Tra un’esibizione e l’altra, fra lui e gli organizzatori si instaura un feeling diverso, non è solo lavoro, è di più. C’è una ragazza a Poggio che ama i falchi come li ama lui, si chiama Selene. I due fanno amicizia, si conoscono e poco a poco nasce addirittura un amore. Quella ragazza oggi è sua moglie e Poggio di Otricoli non è più un luogo lontano. “Ogni anno è un ritorno a casa – racconta Frediano – qui ho tanti amici veri, ho i suoceri, ho un pezzo della mia famiglia”.

Oggi quindi qual è il rapporto con le Giornate Medioevali? “E’ un rapporto stupendo – dice Frediano – è una manifestazione bellissima, affascinante, ricca di eventi, di storia, di cose da raccontare, ricca di umanità. Ci si diverte e si sta bene, io non lo considero solo un rapporto di lavoro ma un momento per stare insieme a gente a cui voglio bene.

Per me le Giornate Medioevali sono una priorità”. I falchi e la festa, che rapporto esiste? “Portare questi animali in un paese con queste caratteristiche non è facile, ma ogni anno è un’esperienza nuova. La gente ci segue ed è affascinata dalle dimostrazioni che proponiamo io e mia moglie, si crea sempre un’atmosfera particolare, unica”.

Freddy e i falchi, come nasce questo connubio? Nasce da una grande passione che mi ha tramandato mio padre, io ne ho fatta una professione e grazie ai falchi ho conosciuto anche mia moglie.

Il falco non è un animale addomesticabile, è solo addestrabile, fra lui e l’uomo non c’è sudditanza, solo un rapporto di fiducia reciproca ed è su questa fiducia che si creano gli spettacoli che proponiamo al pubblico”. Ed anche quest’anno, come tutti gli anni, l’appuntamento fisso con Freddy e i suoi falchi è a Poggio di Otricoli dal 19 al 21 luglio per la 17esima edizione delle Giornate Medioevali.

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