Arrestato dai Carabinieri marocchino di 30 anni. Solo grazie alla pronta reazione, il militare è riuscito ad evitare conseguenze più gravi e riportato solo ferite superficiali 

Foligno, 10 luglio 2024 – Nella notte di sabato scorso, 6 luglio, un ragazzo di 30 anni, di origine marocchina, da tempo stabilitosi nel folignate, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia perché ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate nei confronti di due persone, un 28enne residente e un 51enne, Ufficiale degli Alpini.

Quest’ultimo, dal balcone della propria abitazione, ha notato un giovane che, approfittando del buio, si aggirava tra le auto in sosta nella via sottostante e, dopo averle aperte forzandone la portiera, vi rovistava all’interno.

L’Ufficiale, originario di Foligno ma in servizio in Alto Adige, libero dal servizio, non ha esitato a scendere in strada per fermare il giovane che, anziché darsi alla fuga, si è scagliato contro il militare, lo ha aggredito fisicamente minacciandolo anche di morte, colpito con pugni al volto e, armato di un grosso taglierino, ha cercato di attingerlo, sferrando dei fendenti al suo indirizzo.

Solo grazie alla pronta reazione, il militare è riuscito ad evitare conseguenze più gravi e riportato solo ferite superficiali al naso ed al volto.

Anche un altro giovane, che assieme alla sua compagna stava rientrando a casa a piedi, è stato aggredito dallo stesso individuo armato di taglierino.

Pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Foligno sono accorse sul posto ponendo fine all’azione del ragazzo che, una volta disarmato, è stato tratto in arresto.

Le due vittime si sono recate presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Foligno per le cure e le medicazioni del caso. Il militare avendo riportato un trauma al naso e ferite al volto è stato dimesso con una prognosi di quindici giorni mentre il ragazzo aggredito ne avrà per sette giorni.

L’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, come disposto dalla Procura della Repubblica di Spoleto.

In sede di convalida dell’arresto il GIP del Tribunale di Spoleto ha irrogato nei confronti del ragazzo la misura cautelare del Divieto di dimora nel comune di Foligno.

Il soggetto allo stato attuale delle indagini si presume innocente.

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