In scena mercoledì 26 novembre all’Auditorium San Domenico
Servizio a cura di PATRIZIA PEPPOLONI
FOLIGNO, 20 nov. 2025 – In bilico tra eterno e contemporaneo, il dolore di ”Clitemnestra” è il dolore delle donne di tutti i tempi alle prese con lutti che lacerano l’anima, con tempeste così violente da intrecciare vittima e carnefice in un’unica disperazione.
Una emozionante lettura della tragedia di Clitemnestra andrà in scena mercoledì 26 novembre all’Auditorium San Domenico di Foligno, alle 21, protagonista Francesca di Meo, che già nel giugno scorso, al Teatro Clitunno di Trevi, aveva strappato applausi a scena aperta, da consumata one-woman show, con questo serrato monologo di 55 minuti che vede la regia di Giorgia Filippucci (aiuto regia Camilla Marcelli, sartoria Stefania Menghini).
La recitazione intensa e ricca di sfumature di Francesca Di Meo, porta sul palco una ”Clitemnestra” che esprime la solitudine e la rabbia di tutte le donne, di ieri e di oggi, che gridano nel silenzio. Battuta dopo battuta, gesto dopo gesto, sguardo dopo sguardo, l’attrice trascina il pubblico nel gorgo delle sue emozioni. Complice un testo (autori Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani) che rileggendo la tragedia classica scava nella complessità dell’animo femminile con grande efficacia narrativa, anche con qualche accenno di amara ironia, il tanto che basta a rendere la disperazione più lucida e consapevole, disincantata, priva di quelle gratuite speranze che, pur lontane dal vero, a volte regalano sogni, a volte salvifiche bugie capaci di affievolire i tormenti.
Questo spettacolo segna un’ulteriore tappa nella storia professionale di Francesca Di Meo, attrice nata dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica ‘Silvio D’Amico’ di Roma e nutrita da una intensa formazione sia in Italia che in Inghilterra; nel suo curriculum esperienze con alcuni dei più importanti registi del panorama teatrale nazionale (compreso Gigi Proietti), esperienze come aiuto regista ma anche partecipazioni a fiction di Rai e Mediaset, fino ad arrivare al 2017 quando fonda TeatrArt, accademia dedicata a tutti coloro che vogliono approcciare il mondo del teatro e delle arti performative.
A seguire arriva la più recente creatura, Officina TeatrArt, corso biennale accademico per giovani dai 18 ai 28 anni. Nel team di formatori della scuola c’è anche spazio per coltivare il talento per lo spettacolo sia dei più piccoli che degli adulti che vogliono vivere l’esperienza del teatro.
Per prenotazioni e acquisto biglietti il numero è: 335-5914084. Il ricavato dello spettacolo va in beneficenza al Centro Antiviolenza Liberamente Donna.
(55)

