
Una sala gremita, l’organetto che scandisce il pomeriggio e la cultura che si intreccia alla festa: incoronati i vincitori della II^ edizione del Concorso Nazionale di Poesia, tra opere arrivate da tutta Italia, inclusione sociale e nuovi gemellaggi nel segno della tradizione
Servizio a cura di LINDA LUCIDI
Foto di Ugo Lucidi
Foligno, 14 feb. 2026 – Il Carnevale di Sant’Eraclio non è solo maschere, sfilata di carri allegorici, osteria aperta, musica e giochi, ma è anche Concorso Nazionale di Poesia.

Il 7 febbraio scorso, alle 16.30, si è svolta la Cerimonia di Premiazione della 2a edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Storie e magie del Carnevale” promosso dall’Associazione di Volontariato, Carnevale dei “ragazzi”, ( perché in questo frangente si è sempre ragazzi) di Sant’Eraclio, nata nel 1961, dall’Associazione FulgineaMente, anch’essa ODV che si prodiga, nel territorio, nell’ambito culturale con svariati progetti e l’Associazione Culturale LiberAmente di Sant’Eraclio per gli amanti della lettura.

Il Comitato che da alcuni mesi è dedito a questo concorso è composto da Paolo Angelucci, Cristina Farinelli, Roberto Mosconi, Angela Franquillo e Linda Lucidi. Uno staff che ha lavorato in sinergia fino alla data della premiazione. Il progetto come l’anno scorso ha visto il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Foligno, e WiKiPoesia.
La cerimonia si è tenuta nella sala della comunità Don Luciano Raponi, ex cinema di Sant’Eraclio, allestito con una mini mostra d’arte di opere pittoriche con la firma di pittori locali dal tema carnevalesco, (Sergio Timi, Angela Franquillo, Linda Lucidi, Stefano Emili e Gianni Cucciarelli), con delle fotografie delle precedenti edizioni del Carnevale di Sant’Eraclio e con i lavori in cartapesta del Laboratorio di cartapesta per disabili, organizzato dal Liceo Federico Frezzi e Beata Angela di Foligno in collaborazione con il Laboratorio “Gli Elfi” di Daniela Zipeto e Giorgio Raffaelli realizzati dai ragazzi Matteo, Giuseppe, Karim e Victoria. Ricordiamo che l’Associazione del Carnevale di Sant’Eraclio, da Statuto, sostiene progetti di inclusione e il coinvolgimento nelle proprie attività di soggetti socialmente fragili e vulnerabili. Gli insegnati che hanno curato questo progetto sono: Francesca Paris, Francesca Frullani, Chiara Bovi, Monica Rosaria Sansone, Sonia Boscari, Flavio Vitale e la Dirigente Maria Marinangeli.
Presenti alla cerimonia il vicesindaco di Foligno, Riccardo Meloni, il presidente del Carnevale di Sant’Eraclio Fabio Bonifazi, la Presidente dell’associazione FulgineaMente Ivana Donati e la Presidente dell’Associazione LiberAmente Luciana Speroni.
La giuria composta da poeti, scrittori e docenti: Flavia Scebba, Linda Lucidi, Michela Mattiuzzo, Franco Bosi, Annamaria Guidi, Luana Puccia, Morena Sabatini per la sez. dialetto ed Eusilia Paci, Maria Natale, Silvia Lombardi, Iwan Manzoni, Eleuteri Donatella, Sabrina Gambacurta, Grazia Antonelli, per la sezione in lingua italiana adulti, e per la sezione giovani: Marco Ambrosi, Antonia Casagrande, Grazia Clerici, Alessandra Petasecca, Francesca Sordi, Angela Pasquarelli e Angela Franquillo ha esaminato opere pervenute da quasi tutta Italia, per essere precisi, dal Friuli, dal Veneto, dalla Lombardia, dal Piemonte, dall’Emilia, dalla Toscana, dall’Umbria, dal Lazio, dalla Campania, dalla Puglia e dalla Sicilia.
Alla cerimonia di premiazione una platea alquanto numerosa ha assistito fino all’ultimo applaudendo con aria serena e gioiosa, grazie anche all’organetto di Jonathan Nicolai, dalla Valnerina, che ha portato il folklore della ricorrenza.
Quindi il 7 febbraio 2026 sono stati svelati i nomi dei vincitori e la classifica sul palco da parte di Paolo Angelucci e Linda Lucidi. Sono stati premiati per la sezione Adulti in Dialetto e per la sezione Adulti Lingua Italiana i primi 5 classificati e 5 Menzioni Speciali.
Per la sezione Adulti Lingua Italiana : dalla quinta alla prima posizione, Squarta Alessandra (PG) con la poesia “Coriandolo in un giorno di festa”, Calabrese Antonio (PR) con la poesia “La magia del Carnevale”, Benedetti paolo (PG) con la poesia “Maschera di carta”, Rostin Roberto (PD) con la poesia “Carnevale vitale”, Cocomazzi Pasquale (FG) con la poesia “Il Carnevale della vita”.
Per le menzioni speciali : Boccacci Rita (PG) con la poesia “Allegra filastrocca”, Marinelli Maria Grazia (PG) con al poesia “Carnevale tradizionale”, Lolita rinforzi (PG) con la poesia “La magia del Carnevale”, Rostin Roberto (PD) con la poesia “Carnevale dei sensi”, Sguera Nicola (BN) con “Il riso che non salva”.
Per la Sezione Dialetto partendo dalla quinta alla prima posizione: Tardetti Sergio (PG) con la poesia “L Mardì grasso”, Masè Alma (TS) con la poesia “Domenica della sfilata”, Rossi Gianfranco (FC) con “Stì d Carnevel, puisii ‘ d Amor!”, Rossi Gianfranco con “A l’sent, l’è Carnevel!”, Campora Mauro (VC) con la poesia “La Stra1a dal Mercu Scurot”, Landrini Italo (PG) con la poesia in Acrostico “Fa la ruzza quel fijetto”.
Per le menzioni speciali della Sezione Dialetto vanno citati: Bonatti Franco (BS) con la poesia “Viva el Carneal”, Campora Mauro(VC) con la poesia “L Carlave’e dal Borg”, Marseglia Morena (VT) con la poesia “La maggia del Carnovale”, Tardetti Sergio con la poesia “L Giov’dì grasso”.
Un Premio speciale unico per la Sezione Ragazzi a Todone Giada (UD) con “I colori dell’anima” .
Hanno curato alcune letture Michela Mattiuzzo, Iwan Manzoni e Donatella Eleuteri. Dalle parole di Paolo Angelucci alla conduzione della serata. E’ stato divertente entrare in questo ingranaggio ove ci si confronta con le associazioni di tutta Italia che si dedicano all’organizzazione di Sfilate di Carri allegorici e abbinano eventi culturali, soprattutto interessante conoscere nei dettagli le pecularietà folkloristiche che le contraddistinguono-. Tantoché questa è stata un’ occasione per proclamare il gemellaggio con il Carnevale di Borgosesia (VC), mentre un anno fa con quello di Muggia (TS).
Meravigliosa l’allegria che trapelava nella sala tra i tanti spettatori, che a tempo battevano le mani alle note del saltarello, incuranti della pioggia che quel pomeriggio cadeva incessantemente.
Un pomeriggio spensierato come consiglia il presidente del Carnevale di Sant’Eraclio, Fabio Bonifazi, un modo per lasciare a casa, o da una parte, i problemi che ci perseguitano.
Questo il vero motivo per cui inseguiamo le “ Storie e magie del Carnevale” , per unirsi all’allegria, con l’auspicio che si ripeta tutto questo e meglio anche il prossimo anno, consolidando le forze. Buon Carnevale 2026 .
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