La Pasqua 2026 per il sacerdote don Gianluca Antonelli è la prima, che come  parroco, condivide con i fedeli della comunità

Servizio a cura di ANDREA PIERMARINI

Foligno, 3 apr. 2026 – Tutto ebbe inizio dal Castello dei Trinci e in particolare dalla Chiesa di Santa Croce, all’interno del fortilizio di pianura della famiglia nobiliare folignate, luogo di profonda religiosità popolare. Al centro della parete dell’edificio sacro, si scorge una grande composizione raffigurante la Crocifissione, probabilmente  opera del pittore folignate Cristoforo di Jacopo.

E’ raffigurato il Cristo morente, con ai piedi la Maddalena. Attorno alla Croce angeli piangenti: alcuni con le mani sugli occhi, in atto di asciugare le lacrime; altri con in mano un calice per raccogliere il sangue di Cristo. A sinistra la Madonna svenuta e sorretta da due pie donne. Affiancano il Crocefisso tre figure con il capo nimbato, uno dei quali ha un nimbo di forma poligonale, dei santi dunque e un beato, ma non altrimenti identificabili poiché l’affresco è stato gravemente danneggiato.

In questo periodo di liturgie della Settimana Santa il parroco dell’Unità Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara” don Gianluca Antonelli ha pensato di tornare alle origini, nel Castello dei Trinci, dove gli avi dei santeracliesi nel tempo, hanno sempre espresso la loro devozione e il sentimento religioso.  Alla presenza dei fedeli il sacerdote ha effettuato la Benedizione delle Palme proseguendo successivamente con la Santa Messa nella Chiesa di San Marco.

La cerimonia nella parte iniziale si è caratterizzata per la presenza del Gruppo dei Cresimandi della seconda classe della scuola secondaria di primo grado che hanno consegnato alla base dell’altare, bellissimi fiori che non erano altro che i semi nutriti dalla terra, dissetati dall’acqua, riscaldati dal sole che sono germogliati. Fiori di bontà, carità, amicizia, compassione, accettazione, perdono, amore, rispetto, sincerità, tenerezza, fiducia.

La Domenica delle Palme ha introdotto le funzioni religiose della Settimana Santa e di Pasqua che per il sacerdote don Gianluca Antonelli rivestono anche un significato particolare in quanto vengono condivise per la prima volta in qualità di parroco con la nuova comunità di Sant’Eraclio e le frazioni che appartengono all’Unità Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara”.

La Pasqua come culmine del lungo percorso quaresimale scandito dalle iniziative significative e di spessore, intraprese dai fanciulli e ragazzi appartenenti ai gruppi catechistici della Parrocchia. Nel corso della settimana le celebrazioni proseguiranno giovedì santo 2 aprile con le lodi mattutine alle ore 8,30 nella Chiesa di San Marco a Sant’Eraclio, alle 10 con la consegna del Crisma nella Cattedrale di San Feliciano a Foligno. Alle 18,30 Santa Messa in “Cena Domini” a Cancellara e poi alle 20,45 a Sant’Eraclio nella Chiesa di San Marco per terminare poi con l’Adorazione e le confessioni fino alle 24. Venerdì Santo 3 aprile alle ore 15 a Sant’Eraclio nella chiesa di San Marco si svolgerà la Celebrazione della Passione del Signore e alle ore 21 la via Crucis nella zona Peep della popolosa frazione folignate.

In attesa della Veglia Pasquale prevista sabato santo 4 aprile alle ore 21 nella chiesa di Santo Stefano dei Piccioni e alle 23 nella chiesa di San Marco a Sant’Eraclio, dalle 15 alle 17 si terranno nei bellissimi borghi collinari, rispettivamente a Roviglieto, Scandolaro, Cancellara, Santo Stefano dei Piccioni, Colle Scandolaro, la Benedizione dei Cibi Pasquali, cerimonia che si ripeterà a Sant’Eraclio alle 18. Una tradizione popolare a cui gli abitanti  non rinunciano partecipando attivamente con la dovuta sacralità.

Domenica 5 aprile le celebrazioni liturgiche per la Pasqua di Resurrezione verranno celebrate dai sacerdoti don Gianluca e don Benjamin (8,30 – 11,00) relativamente a Sant’Eraclio, mentre alle 10 a Cancellara e alle 11,15 a Colle Scandolaro. Lunedì di Pasqua 6 aprile le Sante Messe si svolgeranno alle ore 8,30 e 11 nella Chiesa di San Marco e alle 10 a Cancellara. Martedì 7 aprile con la Giornata Eucaristica delle Anime Sante, che si snoderà a partire dalle ore 8,30 con la Santa Messa e l’Adorazione Eucaristica e alle ore 18,30 con la Benedizione  e la Santa Messa sempre nella chiesa di San Marco, nell’antico borgo dei Trinci, si concluderanno le celebrazioni della Settimana Santa e di Pasqua.

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