Trevi, 1 maggio 2026 – Mercoledì sera, dopo un prolungato servizio di polizia giudiziaria, gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Foligno,  hanno arrestato in flagranza un 53enne italiano – proveniente da fuori regione e gravato da numerosi precedenti, anche per rapine all’interno di esercizi commerciali – ritenuto responsabile del reato di tentata rapina aggravata.
I poliziotti sono pervenuti all’arresto a coronamento di un’importante attività investigativa che ha visto in campo sia gli uomini del Commissariato di Foligno che quelli della Squadra Mobile di Perugia, interessando tanto Foligno quanto i comuni limitrofi.
L’attività di indagine è scaturita in considerazione degli episodi di rapina che avevano investito il territorio folignate negli ultimi giorni, interessando farmacie ed altre attività commerciali, circostanza che aveva indotto la Questura ad intensificare i servizi di controllo del territorio e di osservazione.
Mercoledì  sera, poco prima delle 20.00, nel corso dell’attività, gli Agenti hanno notato, nell’area compresa tra Foligno e Trevi, un’autovettura a bordo della quale vi era un uomo che ha immediatamente catturato la loro attenzione.
Il conducente, infatti, alternava momenti di transito a velocità sostenuta ad altri in cui improvvisamente rallentava, come se volesse verificare la situazione all’interno di negozi che si stavano apprestando alla chiusura.
Continuando a seguirlo, i poliziotti lo hanno infine visto raggiungere il comune di Trevi e parcheggiare nei pressi di una tabaccheria.
Accortisi del fatto che l’uomo, un attimo prima di entrare, si era coperto il volto con un panno nero, hanno compreso le sue intenzioni ed hanno fatto immediatamente irruzione in tabaccheria proprio nel momento in cui stava minacciando la cassiera mostrandole una chiave in ferro svita bulloni.
A questo punto, il 53enne è stato immobilizzato e condotto presso il Commissariato di Foligno, dove, redatti gli atti di rito, è stato arrestato in flagranza per il reato di tentata rapina aggravata.
Su disposizione del P.M. di turno, l’uomo – che deve comunque presumersi innocente sino alla sentenza di condanna definitiva – è stato associato presso la casa circondariale di Spoleto.
Doveroso soggiungere come gli Agenti siano già al lavoro, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Spoleto, al fine di accertare se si tratti dello stesso soggetto autore delle rapine realizzate negli ultimi giorni.

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