La prima edizione di Foligno in Fiore ha coinvolto 42 partecipanti tra cittadini, scuole e attività economiche, trasformando il centro storico in un itinerario tra balconi fioriti, cortili segreti e palazzi storici restituiti alla città

di GILBERTO SCALABRINI

Foligno, 1 luglio 2026 – Balconi fioriti, cortili segreti, vicoli riscoperti e antichi palazzi tornati a raccontare la loro storia. È questo il volto più bello della prima edizione di “Foligno in Fiore”, che ha trasformato il centro storico in un percorso tra colori e bellezza condivisa, coinvolgendo 42 partecipanti tra attività economiche, scuole e dimore storiche.

Più che un concorso floreale, è stata un’occasione per far riscoprire ai cittadini il patrimonio artistico e architettonico della città.

«Questo concorso – ha sottolineato l’assessore al Commercio, Elisabetta Ugolinelli – ha chiesto ai cittadini qualcosa che nessun altro progetto aveva mai chiesto: imparare a conoscere veramente la città, studiarla e scoprirla. Abbiamo portato le persone nei palazzi, nei cortili segreti, nei vicoli dimenticati. Abbiamo rimesso in circolo antiche tradizioni, storie e memorie che rischiavano di andare perdute. Abbiamo aperto porte chiuse da anni, riportato luce dove c’era il buio e restituito decoro a luoghi abbandonati. Visto il successo, il prossimo anno la manifestazione sarà ulteriormente ampliata».

L’assessore ha poi rivolto un sentito ringraziamento ai volontari di “Foligno in fiore” e ai componenti della giuria, composta anche da docenti universitari. Presidente, la professoressa Domizia Donnini, mentre segretario l’architetto Anna Conti.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva sala consiliare del Comune.

Per la categoria terrazze, balconi e finestre il primo premio è stato assegnato a Viviana Ceccarelli, davanti a Pietro Mingarelli ed Erika Tiburzi.

Nella sezione dedicata a giardini, cortili, chiostri interni, vicoli e piazze, il primo posto è andato ex aequo a Rosanna Agostini, Antonella Mei, Antonella Pepperosa e Marta Fornetti. Seconda classificata Antoneta Toma, terzo Federico Sebastiani.

Tra le attività commerciali e imprenditoriali si è imposta Stefania Leoncini, seguita da Diego Rosi e Silvia Romagnoli.

Per gli edifici scolastici del territorio comunale, il primo premio è stato conquistato da Luana Monachesi della scuola dell’infanzia “Diego Gioli” di Vescia, mentre il secondo è andato ad Alessia Marini della scuola secondaria di primo grado “Niccolò Alunno” di Belfiore.

Particolarmente soddisfatta Cristina Casciola, che ha espresso l’orgoglio per il riconoscimento ottenuto dalle due scuole, sottolineando che è stata una straordinaria occasione per avvicinare i bambini alla natura e stimolare la loro curiosità.

In chiusura la proposta destinata a prolungarne l’entusiasmo. L’architetto Olga Pinca, dell’Associazione Umbria Trekking, ha lanciato l’idea di organizzare una passeggiata lungo i luoghi protagonisti di questa prima edizione. L’escursione, che sarà programmata nei prossimi giorni e offrirà l’opportunità di conoscere da vicino il prezioso patrimonio di palazzi nobiliari, cortili e architetture storiche che fanno di Foligno un autentico museo a cielo aperto.

(Dal Corriere dell’Umbria)

 

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