Foligno, 5 sett. 2026 – La Notte Barocca conclude oggi, sabato 5 settembre ,la 47/a edizione di Segni Barocchi Festival. Il centro storico di Foligno si trasforma in un teatro diffuso: musica itinerante, letture nelle piazze, azioni sceniche che restituiscono alla città il suo respiro seicentesco. L’arte torna spazio condiviso, rito collettivo, esperienza immersiva.

Nel pomeriggio dalle 18,30 scene itineranti del “Don Chisciotte”, a cura di Daniele Salvo e Melania Giglio. Costumi di Daniele Gelsi. Luci di Giuseppe Filipponio. Assistente alla regia Matteo Fiori. Le scene vengono proposte (in diversi orari 18,30 – 19,15 – 20 – 20,45 – 21,30) in vari siti luoghi della città: Oratorio del Crocifisso, Palazzo Deli, Museo Diocesano, Corte di Palazzo Trinci, sala Sisto IV di Palazzo Trinci, Auditorium Santa Caterina.

Alle 22,30, Piazza San Domenico, il gran finale cone “Chisciotte, l’incanto del cavaliere” a cura di Accademia Creativa. La regia è di Luca Sargenti. Musiche originali di Stefano Stinchi. Coreografie di Luca Mazzarini. Costumi di Laura Lucarini, Sartoria ATMO. Testi di Luciano Falcinelli e Luca Sargenti. Si tratta di viaggio, un’esortazione, un grido lanciato alla società, ingabbiati all’interno di un mulino a vento, talmente confortevole e perfetto da far perdere lentamente ogni contatto con la parte umana. Come Chisciotte si ha il dovere morale di abbandonare questo comodo involucro. Si tratta di un grande evento, che ha debuttato al Festival Medievale e rinascimentale di Anagni, che ha riscosso il plauso di critica e pubblico.

‘Paradisi perduti’ non è una rievocazione storica, ma un’interrogazione del presente. In un tempo che tende a rimuovere la morte, il Barocco la espone. In un tempo che cerca leggerezza, il Barocco offre vertigine. E proprio nella consapevolezza del limite – nella coscienza che tutto è vanità – nasce la possibilità di un’arte più intensa, più necessaria, più viva.

 

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