
Sabato 12 settembre a La Semente di Spello la Fondazione celebra un quarto di secolo di attività insieme a persone autistiche, famiglie, operatori e istituzioni. Una giornata corale che intreccia anche i 15 anni del Centro Diurno La Semente e i 10 anni del Centro UP e della Cooperativa sociale
di GILBERTO SCALABRINI
Spello, 6 sett. 2026 – Ci sono anniversari che segnano soltanto il tempo e altri che, invece, raccontano quanta strada è stata percorsa. Venticinque anni fa c’erano soprattutto famiglie, bisogni spesso senza risposta e la determinazione di trasformare quelle difficoltà in diritti, servizi e nuove possibilità di vita. (Nella foto, Paola Carnevali Valentini, Presidente di Fondazione ANGSA Umbria ETS e Andrea Tittarelli, Presidente della Cooperativa La Semente)
Oggi quella storia porta il nome di Fondazione ANGSA Umbria ETS, che sabato 12 settembre, a La Semente di Spello, celebrerà il suo 25° anniversario insieme alle persone autistiche, alle famiglie, ai lavoratori, alle istituzioni, all’università, al Terzo Settore, ai sostenitori e ai donatori che, nel tempo, hanno contribuito a costruirla.
Non sarà, però, un compleanno soltanto. Il 2026 consegna infatti alla stessa giornata una serie di ricorrenze che raccontano, quasi per tappe, la crescita di questa esperienza. Il Centro Diurno La Semente, dedicato agli adulti con autismo, compie 15 anni; il Centro UP, rivolto a bambini e ragazzi, raggiunge i 10 anni di attività; e dieci sono anche gli anni della Cooperativa sociale La Semente. È come se, in un solo giorno, si riavvolgesse il nastro di un quarto di secolo: dalle prime battaglie delle famiglie alla nascita di servizi strutturati, dalla tutela dei diritti alla formazione di competenze professionali, fino ai percorsi di autonomia, inclusione sociale e lavorativa.
ANGSA Umbria nasce nel 2001 dall’iniziativa delle famiglie, con l’obiettivo di costruire risposte capaci di accompagnare le persone con autismo nelle diverse fasi della vita. Nel corso degli anni quella spinta iniziale si è trasformata in una rete sempre più articolata di servizi e progettualità, fino al passaggio dell’associazione a Fondazione ETS.
Proprio per questo il 12 settembre non avrà la forma tradizionale di un convegno. Sarà piuttosto un racconto corale di venticinque anni, affidato alle voci di quanti, da prospettive e in momenti differenti, hanno incrociato e accompagnato la storia di ANGSA Umbria e della Cooperativa La Semente. Un mosaico di esperienze personali, professionali e istituzionali per ricostruire ciò che è stato fatto e, soprattutto, guardare al futuro.
A testimoniare il rapporto costruito nel tempo con le istituzioni e con il territorio saranno Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità, che interverrà con un videomessaggio; Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria; Laura Cesarini, Direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della USL Umbria 2; Paola Tomassoli, Direttrice della UOC Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della USL Umbria 1; Salvatore Fabrizio, Direttore del CESVOL Umbria; Massimiliano Porcelli, Presidente di Federsolidarietà Confcooperative Umbria; Bianca Torquati, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, e Fiorella Giacalone, già membro del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia.
La giornata prenderà il via alle 10.30 con l’arrivo degli ospiti. Dalle 11 spazio ai saluti e alle testimonianze, mentre alle 12.30 il pranzo a buffet riunirà intorno agli stessi tavoli istituzioni, famiglie, persone autistiche, lavoratori, sostenitori e donatori. Alle 14, infine, è prevista un’esperienza a sorpresa, pensata per concludere l’incontro in una dimensione condivisa.
«Venticinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto raccontano quanto può nascere quando le famiglie decidono di non limitarsi a chiedere risposte, ma contribuiscono a costruirle – afferma Paola Carnevali Valentini, Presidente di Fondazione ANGSA Umbria ETS –. In questi anni siamo passati dall’affermazione dei diritti alla costruzione di servizi, competenze e opportunità concrete. Il 12 settembre vorremmo ritrovare le persone che hanno condiviso con noi questo percorso e, insieme, guardare a ciò che ancora resta da fare».
Un cammino nel quale la Cooperativa La Semente rappresenta uno degli sviluppi più significativi. «I 10 anni della Cooperativa La Semente raccontano uno dei frutti più significativi di questa storia – sottolinea Andrea Tittarelli, Presidente della Cooperativa La Semente –. Da un’esperienza nata intorno alle terapie per l’autismo abbiamo progressivamente allargato lo sguardo all’inclusione lavorativa, all’agricoltura sociale e alla costruzione di opportunità per le persone con disabilità, fino a contribuire allo sviluppo del territorio attraverso la diffusione della cultura della responsabilità sociale d’impresa. Festeggiare insieme questi compleanni significa riconoscere una storia comune, ma soprattutto continuare a generare nuove opportunità a partire da ciò che abbiamo costruito».
È dunque una storia nata dal basso, dall’urgenza e dalla determinazione delle famiglie, e diventata negli anni patrimonio di una comunità più ampia attraverso l’incontro con il sistema sanitario, le istituzioni, l’università, la cooperazione sociale e il territorio.
Il 12 settembre, a Spello, quei venticinque anni non saranno soltanto ricordati. Saranno raccontati attraverso i volti, le esperienze e le voci di chi li ha vissuti, con lo sguardo rivolto alla parte di strada che resta ancora da percorrere.
(Dal Corriere dell’Umbria)
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