
Piazza della Repubblica trasformata ieri sera in un grande teatro all’aperto per il concerto delle Fiamme Gialle. Sfilata nel centro storico, lirica, tradizione e il tenore Piero Mazzocchetti per una serata dedicata ai due importanti anniversari
di GILBERTO SCALABRINI
Foligno, 10 sett. 2026 – Le note della Banda della Guardia di Finanza hanno attraversato il cuore di Foligno, trasformando piazza della Repubblica in un grande teatro all’aperto.
Nella serata di ieri, mercoledì 9 settembre, il prestigioso complesso musicale delle Fiamme Gialle è tornato in città per un concerto che ha unito musica, storia e tradizione nel segno di due anniversari importanti: i cento anni dalla fondazione della Banda e gli ottant’anni della Giostra della Quintana.

Prima ancora che si alzasse idealmente il sipario sul concerto, lo spettacolo era già cominciato per le vie del centro storico. La Banda, diretta dal Maestro Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, ha sfilato accompagnata da tamburini e sbandieratori in costume d’epoca, creando un suggestivo incontro tra il rigore delle uniformi e i colori della tradizione quintanara.
Poi piazza della Repubblica si è riempita di musica e il programma si è aperto con il “Te Deum” di Charpentier per proseguire attraverso celebri pagine dell’opera lirica italiana e classici della tradizione musicale nazionale e internazionale.
A impreziosire ulteriormente il concerto è stata la voce del tenore Piero Mazzocchetti, protagonista di alcune interpretazioni tratte dal repertorio lirico e contemporaneo.

Il momento più solenne è arrivato nel finale, quando le note dell’Inno nazionale hanno coinvolto l’intera piazza e il pubblico si è unito al canto, chiudendo una serata carica di partecipazione e suggestione.
A sottolineare il valore dell’appuntamento sono stati il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini e il presidente dell’Ente Giostra della Quintana Domenico Metelli, che hanno ringraziato la Guardia di Finanza per aver voluto accompagnare con la presenza della propria Banda le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della manifestazione folignate.

Sul significato dell’incontro tra due realtà dalla storia così diversa si è soffermato anche il comandante regionale Umbria della Guardia di Finanza, generale di Divisione Francesco Mazzotta. La Giostra della Quintana e la Banda delle Fiamme Gialle, ha osservato, sono accomunate dalla capacità di trasformare il tempo trascorso in valori da trasmettere alle nuove generazioni: da una parte quelli custoditi dalla migliore tradizione popolare, dall’altra quelli incarnati quotidianamente dalle donne e dagli uomini di un’istituzione plurisecolare come la Guardia di Finanza.
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